Lazio, contro la Juve è un viaggio ad alta quota

Rufina Vignone
Ottobre 14, 2017

"Dovremo fare la cosiddetta partita perfetta". Dopo il trionfo in Supercoppa i biancocelesti ritrovano i bianconeri questa volta in campionato e allo Stadium: "Domani - dice Simone Inzaghi in conferenza stampa - dovremo avere furore agonistico, umiltà e soprattutto dovremo fare una partita perfetta e sperare in qualche errore loro".

L'ex centravanti del Piacenza e della Lazio, che è al centro di voci che lo vorrebbero come erede di Massimiliano Allegri, apprezza i complimenti degli ultimi tempi ma tiene i piedi ben saldi per terra: "Fanno piacere, ma la Juve ha già un grandissimo allenatore...". Con il polpaccio di Wallace non dobbiamo scherzare, è un muscolo delicato. Nani sta molto bene, è rimasto qua e non è andato in Nazionale, ha lavorato bene con l'intensità giusta e sta crescendo. Eh già perché si percepisce perfettamente che mai come stavolta il risultato non è affatto scontato.

È convinto che da domani inizia il periodo più duro? "Credo faranno bene sia in Italia che in Europa".

"Io penso che tutti gli anni la Juventus pur avendo perso dei giocatori, li ha sempre sostituiti nel migliore dei modi".

"Le prossime cinque partite saranno quattro trasferte e una gara in casa". Dovremo cercare di affrontare i match nel migliore dei modi.

"Questo è normale che si dica, dipende sempre da noi".

Futuro Reina? Non penso ci saranno novità nei prossimi mesi, la situazione per ora è la stessa. Ad agosto abbiamo meritato la coppa, ma se vogliamo ripeterci servirà il 110% in campo.

La Juve dovrebbe giocare con un modulo diverso...

"Sappiamo che probabilmente giocheranno Mandzukic e Higuain, e uno tra Bernardeschi, Douglas Costa e Cuadrado".

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