Strage di Las Vegas, sale a 59 il numero delle persone uccise

Bruno Cirelli
Ottobre 7, 2017

La compagna di Paddock, Marilou Danley, ha intanto dichiarato (in una nota scritta che è stata letta alla stampa dal suo avvocato) che l'uomo "non ha mai detto nulla" che lasciasse immaginare "che sarebbe successo qualcosa di orribile". Il fratello, Eric, residente in Florida, ha rivelato che loro padre, deceduto da pochi anni, era stato un rapinatore di banche ed era finito nella lista dei 10 più ricercati dell'Fbi.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti forse Paddock voleva mettere in atto un'altra strage. Paddock aveva infatti prenotato, tramite Airbnb, una stanza in un altro albergo, in corrispondenza di un raduno musicale.

A sparare, durante un concerto country, un uomo che poi si è ucciso prima che la polizia riuscisse a catturarlo. "Quello che sappiamo è che Stephen Paddock è un uomo che ha passato decenni comprando armi e munizioni, vivendo una vita segreta, di cui la gran parte non verrà mai pienamente compresa", ha detto lo sceriffo. Dopo la sua morte nella sua auto inoltre gli agenti hanno ritrovato 1600 caricatori di munizioni e diversi contenitori con esplosivo usato comunemente al tiro al bersaglio per un totale di oltre 22 kg. La donna è stata interrogata dall'Fbi e sostiene che Paddock fosse un uomo tranquillo.

Anche il direttore degli affari legislativi della Casa Bianca, Marc Short, ha detto che "è prematuro" discutere provvedimenti per il controllo delle armi (diffusione, quantità, tipologie, accessori, munizionamento), e pure lo Speaker della Camera Paul Ryan è sulla stessa lunghezza d'onda - in un raro allineamento tra testa dell'amministrazione e partito.

Las Vegas si prepara a ricevere la visita di Donald Trump: il presidente, che è anche proprietario di un hotel-resort-casinò in questa città, arriva per una giornata di incontri con le autorità locali, i vertici della polizia, e i parenti delle vittime. "Lo sceriffo non ha detto però quali fossero le prove". Nel frattempo, grazie a fonti anonime tra gli investigatori, i media statunitensi hanno iniziato a ricostruire i giorni precedenti e le ultime ore di Paddock al Mandalay Bay Hotel. L'assalitore comunque non fece mai il check-in. Paddock era un pensionato benestante che aveva acquistato una casa in una residenza per persone anziane a Mesquite, in Nevada. Volto sconosciuto alla Polizia e senza alcun pregiudizio razziale.

Stephen Paddock, l'omicida di Las Vegas, era convinto di poter sopravvivere e pianificava un altro attentato.

Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico The Independent, il killer viveva delle proprie vincite al gioco d'azzardo. Scuole e genitori hanno iniziato raccolte di denaro per comprare beni di prima necessità alle famiglie che stanno assistendo i propri cari negli ospedali, al concerto domenica sera non c'erano soltanto spettatori locali, ma tanti arrivati dalla vicina California e Arizona.

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