Roma, detenuta si nasconde tra i visitatori ed evade da Rebibbia

Bruno Cirelli
Ottobre 7, 2017

Estradata in Italia per scontare quattro anni di carcere per furto e rapina.

Sono in atto le ricerche per catturare l'evasa. Ma adesso la detenuta bulgara di 30-35 anni, nota con almeno tre alias (Gina Evegeniva Stancheva, nata il 29 settembre 1982, Petya Dinkova Bogdanova, nata il 23 marzo 1985, Penka Vasileva PItanova, nata l'11 maggio 1987) è libera. Era arrivata a Rebibbia da mezz'ora, proveniente dall'aeroporto di Fiumicino dove era sbarcata da un aereo atterrato dalla Germania. "Nei primi sei mesi del 2017 si sono verificate, nelle carceri italiane, 6 evasioni da istituti penitenziari, 17 evasioni da permessi premio e di necessità, 11 da lavoro all'esterno, 11 da semilibertà e 21 mancati rientri di internati". Polizia e carabinieri sono alla ricerca della donna. Lo diciamo da tempo, inascoltati: "la sicurezza interna delle carceri è stata annientata da provvedimenti scellerati come la vigilanza dinamica e il regime aperto, dall'aver tolto le sentinelle della Polizia Penitenziaria di sorveglianza dalle mura di cinta delle carceri, dalla mancanza di personale". -, dal mancato finanziamento per i servizi anti intrusione e anti scavalcamento?

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