Delrio digiuna per spingere lo ius soli? E i disoccupati italiani?

Bruno Cirelli
Ottobre 6, 2017

Che sciopero della fame per lo ius soli sarebbe senza di lei?

Per fare la parodia alla protesta sacrosanta del ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, che ha annunciato lo sciopero della fame per manifestare contro il blocco dell'iter legislativo per lo ius soli, ha lanciato su Facebook la campagna "Quel che non mangia Del Rio me lo pappo io!".

Fra i parlamenti che hanno aderito allo sciopero il sen, Claudio Micheloni (eletto dalla Circoscrizione Estero in Europa) e l'on. Serve però il coraggio di sfidare l'impopolarità con il buon senso. Una decisione "radicale" che denota, evidentemente, l'importanza vitale di questo provvedimento, essenziale per il nostro disastrato Paese, in mancaza del quale, verrebbe a concretizzarsi il fallimento delle Istituzioni, la cancellazione dei servizi, la vita quotidiana dei cittadini sarebbe sconvolta da un pericolo devastante che metterebbe a repentaglio la civile convivenza. Spero che si determinino in Parlamento le condizioni per avere legge sullo Ius soli, nello stesso tempo dobbiamo insegnare ai ragazzi che è lì che si decide, non in altre sedi. Sapesse quante volte, da sindaco di Reggio Emilia, ho fatto mie iniziative di famiglie, associazioni, professori: "ci sta che ogni tanto ci si fermi e si ascolti quel che viene dall'esterno del palazzo". "L'iniziativa - ha spiegato il senatore democratico - raccoglie il testimone del digiuno attuato il 3 ottobre da oltre 900 insegnanti in tante scuole italiane a sostegno del provvedimento. È una legge giusta e va approvata adesso".

Si tratta di una proposta di legge che riconosce il valore fondante della scuola per costruire il pieno sviluppo di ciascuna persona e l'effettiva partecipazione di tutte e tutti all'organizzazione sociale, culturale, politica ed economica dell'Italia. Lo dico chiaramente: "lo Ius Soli non 'garantisce' bensì 'conferisce' la cittadinanza ai soggetti minorenni di quelle famiglie che dimostrano di compartecipare alla nostra cultura, di conoscere e rispettare la costituzione". "Siamo pronte ad un nuovo sciopero della fame e parteciperemo al Cittadinanza Day, il sit in davanti a Montecitorio che si terrà il 13 ottobre".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE