Game of Thrones dallo psichiatra: ecco le personalità dei protagonisti

Ausiliatrice Cristiano
Ottobre 4, 2017

Sapevamo già che le riprese di Game of Thrones 8, stagione finale della serie cult di HBO, sarebbero cominciate "a ottobre", ma dopo l'ospitata di Liam Cunningham al Wired Next Fest 2017 abbiamo finalmente una data precisa. L'attore Liam Cunningham, che nella serie tv interpreta il personaggio di Ser Davos, è stato ospite in questi giorni al Wired Festival di Firenze e ha fatto alcune rivelazioni sulle tempistiche della nuova stagione della serie tv. "Probabilmente attorno al 16 o 19 settembre inizieranno le riprese" ha dunque confermato, spiegando così la presenza - confermata da WatchersOnTheWall.com - di Maisie Williams a Belfast, dove viene allestito il set relativo al Nord di Westeros.

Secondo l'attore, perciò, a causa della durata delle riprese e della post-produzione, la prossima serie giungerà sugli schermi "non prima del 2019". Ma tra le caratteristiche vincenti del gioiellino di George Martin potrebbe essercene anche un'altra, poco evidente forse, ma non meno fondamentale: le personalità dei suoi protagonisti, autentici topos della psichiatria, con cui è facile entrare in sintonia, e di cui è facile leggere e prevedere motivazioni e comportamenti. Nonostante abbia avuto un'evoluzione nel corso di "Game of Thrones", è rimasto una delle "persone sane in mezzo a tutti quei pazzi, servono per dire ciò che è giusto e sbagliato e gli spettatori li apprezzano per questo". Prima il mio rapporto principale era quello con Stephen Dillane, l'interprete di Stannis Baratheon - Lord di Roccia del Drago che rivendica con decisione il trono dei Sette Regni -: "lui è un attore di straordinario talento, ma il rapporto fra i nostri personaggi era ovviamente più freddo, problematico".

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