Esami collettivi al Cua, scagionati docenti

Bruno Cirelli
Ottobre 4, 2017

La procura di Bologna ha chiesto l'archiviazione sul reato di abuso d'ufficio contestato a tre docenti universitari che avevano fatto gli esami agli attivisti del Cua sotto procedimento disciplinare. Il Cua aveva organizzato delle proteste in occasione di sessioni di esami lanciando la campagna "No alla doppia pena dell'Unibo". Si è trattato dunque - si legge nella richiesta di archiviazione - di un "colloquio finalizzato ad evitare il rischio di conflitti e contestazioni" e anche a impedire disagi agli studenti regolarmente iscritti agli esami.

Per questo la lente dei magistrati si era concentrata su tre professori rispettivamente di Storia, Giurisprudenza e Medicina e sulla condotta che avevano avuto in sede di esame davanti agli studenti sospesi e a qualche militante presente nell'aula di esame al momento dei fatti.

L'ipotesi iniziale, infatti, era che il comportamento avesse consentito agli studenti antagonisti di rappresentare all'esterno "la dimostrata capacità di neutralizzazione della sanzione disciplinare", cioè rivendicando sui social una sorta di vittoria. Piuttosto il loro obiettivo era soddisfare "una magari malintesa, ma non peregrina, esigenza di assicurare il buon esito degli esami, senza contestazioni e proteste", che avrebbero danneggiato gli altri studenti.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE