Nuova tassa sulle sigarette: fumatori chiamati a "contribuire" alla salute di tutti

Barsaba Taglieri
Ottobre 3, 2017

Brutte notizie per i fumatori, aumenta il costo del pacchetto di sigarette.

La Lorenzin ci riprova quest'anno, calcolando un aumento che - rapportato al numero di sigarette contenute in un pacchetto - comporterebbe una spesa maggiore di dieci centesimi per il pacco da dieci e di venti centesimi per quello da venti, per ogni consumatore che acquista le sigarette.

Il gettito che si valuta al ministero è considerevole. Del resto gli ultimi dati diffusi dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e dall'US National Cancer Institute sono dramatici.

"Tassa sul fumo? Era una proposta che abbiamo fatto lo scorso anno per avere risorse per le terapie contro il cancro, ma che rimane valida sempre". Un'emergenza cui porre rimedio. Il calcolo dei tecnici è il seguente: visto che i circa 10 milioni di fumatori italiani consumano in media un pacchetto al giorno, cioè 3,6 miliardi di pacchetti all'anno, in questo modo si raccoglierebbe una cifra intorno ai 700-750 milioni di euro.

La produzione di tabacco e di sigarette, nel nostro paese, è monopolio esclusivo dello stato, che dalla sua commercializzazione fa affari d'oro: sono infatti in costante crescita i fumatori accaniti, che non si lasciano spaventare dai moniti dagli specialisti e dalle immagini terrificanti che da qualche mese sono comparse su tutti i pacchetti.

Un altro aumento all'orizzonte per quanto concerne il prezzo dei tabacchi: il ministro della Salute Beatrice Lorenzin sta infatti studiando un aumento della tassa sul fumo con l'obiettivo di scoraggiare il vizio e contemporaneamente recuperare 700 milioni di euro da destinare alla Sanità in particolare alle voci assunzioni, farmaci, vaccini. E questo naturalmente anche per potenziale le politiche anti-fumo e possibilmente aiutare la ricerca nella cura delle malattie correlate al consumo di tabacco.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE