Latte della mamma? Un 'farmaco essenziale'. Tutti i benefici del latte materno

Barsaba Taglieri
Ottobre 3, 2017

Solo il 40% dei bimbi più piccoli di sei mesi è allattato in via esclusiva e al seno e solo 23 paesi hanno un tasso di allattamento che supera il 60%.

Latte di mamma? E' importantissimo, anzi. In occasione di questo evento, la Società italiana di Neonatologia (SIN) ha ribadito oggi l'importanza del latte materno per tutti i bimbi e soprattutto per i nati prematuri.

Se ci si domanda quale sia la migliore alimentazione [VIDEO] per un neonato, la risposta è sempre la stessa: il latte materno.

I vantaggi del latte materno "sono ormai certi anche nel neonato pretermine, che ne beneficia in maniera speciale, soprattutto per la ridotta incidenza di gravi patologie e per il miglioramento dello sviluppo cognitivo". L'allattamento materno è altresì di grande aiuto per la mamma di un prematuro: la consapevolezza di contribuire al benessere del proprio piccolo restituisce infatti alla donna il suo naturale ruolo primario e la fa sentire indispensabile. A questo si aggiungono lo stress dovuto alla nascita troppo precoce, alle condizioni cliniche della madre e del neonato nonché alla fisiologica immaturità del nato pretermine che non è ancora in grado di alimentarsi al seno.

Come hanno spiegato i medici, l'allattamento esclusivo al seno per i primi 6 mesi di vita, seguito da un allattamento al seno complementare fino ai 2 anni e oltre, è raccomandato per assicurare la salute, fin dalla nascita.

E' risaputo quanto sia importante il latte materno per la salute del neonato.

"Per una maggior diffusione dell'allattamento materno nel pretermine, il primo passo da compiere è consentire ai genitori un libero accesso ai reparti di Terapia Intensiva Neonatale, permettendo loro di conoscere precocemente il proprio bambino, di avere contatti prolungati con lui, anche attraverso la marsupio-terapia, e perché no, di familiarizzare col personale - afferma Mauro Stronati Presidente della Società Italiana di Neonatologia (SIN) - "La montata lattea, condizionata negativamente dallo stress della nascita, può presentarsi a qualunque età gestazionale". Come abbiamo già anticipato però, nonostante il latte materno abbia degli enormi vantaggi, i neonati pretermine che assumono questo alimento sono sempre meno rispetto ai nati a termine e questo sembra essere addebitabile alla separazione fra la madre e il suo bambino che in questi casi viene Ricoverato in terapia intensiva neonatale. Le Banche del latte operano grazie alla generosità di mamme volontarie, accuratamente selezionate, che offrono il proprio prezioso dono a titolo gratuito, concludono gli esperti della SIN. Per gli esperti del Sin, questo latte rappresenta una scelta nutrizionale seconda solo a al latte della propria madre biologica nel bambino pretermine, nonostante il trattamento termico per inattivare virus e batteri ne alteri parzialmente i valori nutrizionali.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE