Milan, Bonaventura: "Scudetto? Sarà difficile ma noi ci crediamo"

Rufina Vignone
Settembre 5, 2017

Il Milan è la squadra che probabilmente ha fatto il mercato più clamoroso: eppure, secondo Giacomo Bonaventura i rossoneri non si pongono ancora in una posizione di primo piano.

"Scudetto? Difficile..." - Bonaventura risponde poi sugli obiettivi di squadra, cresciuti di livello dopo lo scintillante mercato rossonero: "Lo scudetto sarà molto difficile, Juventus, Napoli e Roma hanno dimostrato in questi anni di essere davanti".

Era tornato in gruppo in questi giorni, Giacomo Bonaventura.

Il Milan è certamente stato uno dei grandi protagonisti della sessione estiva di calciomercato che si è appena conclusa. Ora con la nuova proprietà e i nuovi acquisti c'è molto entusiasmo. "Dobbiamo continuare ad alimentare entusiasmo". La società ha fatto un buonissimo mercato: "sono arrivati parecchi giocatori nuovi, anche se servirà del tempo per abituarsi".

Sull'esordio nelle competizioni europee e su dove può arrivare il Milan in Europa: "E' stato molto bello, c'è stato un grandissimo pubblico in casa. In Europa il livello si alza rispetto all'Italia e non dobbiamo farci trovare impreparati". Spero che possa fare bene, perchè in Germania l'ha fatto. L'acquisto di Bonucci è stato il più eclatante di tutta la Serie A, non mi aspettavo arrivasse qui.

Sull'inizio di stagione di Patrick Cutrone: "E' arrivato in prima squadra con grande fame e voglia di dimostrare". Orgoglioso di indossare la maglia rossonera? "Penso che sia il trofeo che premiano i giocatori delle squadre che vincono le coppe quindi serve prima vincere delle coppe importanti a livello europeo e mondiale". "Sicuramente Kakà che ha vinto il pallone d'Oro o Cafù. C'era più entusiasmo. Eì bello andare lì perchè vediamo una cultura diversa ma sempre con passione per il calcio". "Penso che l'approdo di Bonucci dalla Juventus rappresenti il colpo più incredibile dell'estate". "E' stato un giorno intenso, che non dimenticherò mai".

Sul Pallone d'Oro: "Tutti i ragazzi che giocano a calcio ci pensano quando iniziano". In che ruolo? Mi piace molto giocare mezz'ala, l'allenatore vuole che teniamo palla e che i centrocampisti siano molto coinvolti sullo sviluppo del gioco, mi piace molto.

"Faccio il mio meglio con passione. Cerco di andare sempre oltre i miei limiti". Di sicuro uno dei più forti fisicamente è Kessie, una forza della natura. Ho sofferto, ma questo mi ha dato la forza per tornare più forte. Sta facendo bene, deve continuare su questa strada. "Per i film invece mi piace Al Pacino che è il mio attore preferito, mi piace Il Padrino".

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