McDormand: "La mia Mildred? Mi sono ispirata a John Wayne"

Ausiliatrice Cristiano
Settembre 5, 2017

"Freedom is just another word for nothing left to loose La libertà è solo un'altra parola per descrivere il non aver niente da perdere", le parole e la voce di Janis Joplin in Me and Bobby McG, sono la colonna sonora del debutto in lingua inglese di Paolo Virzì che in concorso a Venezia 74 ha presentato il suo Ella & John - The Leisure Seeker. Mildred è una commessa e io, che vengo da una famiglia working class, gli obiettavo che i figli si hanno in genere molto prima... Il colpevole è ancora a piede libero e la donna decide di affittare tre cartelloni pubblicitari ben visibili sulla strada, per esporre un messaggio diretto alle forze dell'ordine, invitandole a riprendere le indagini e fare giustizia.

Si dice che la pubblicità vecchio stile sia morta. Non ricordo dove lo vidi di preciso, ma mi trovavo negli Stati Uniti, 10 o 12 anni fa. "A me non piacciono le eroine". Volevo che la protagonista fosse una donna e ho scritto il ruolo proprio per Frances. Un personaggio complicato magistralmente interpretato dal Premio Oscar come migliore attrice per Fargo (1997), che predica bene ma razzola anche un po' male, perché di fronte ai torti della vita si è disposti addirittura a macchiarsi la coscienza per ritrovare un po' di serenità interiore.

"Credo bisogni guardare a loro come tutti personaggi buoni". Non ci sono parti se non si hanno più 40 ma sventuratamente li si dimostrano ancora!

Un consorte ingombrante da cui Frances non si è lasciata mai mettere in ombra, continuando una carriera autonoma che l'ha portata ad altre nomination (Mississipi Burning, Almost Famous, North Country), a blockbuster (Transformers 3), divertissement come Moonrise Kingdom e tv di superqualità come la recente miniserie Olive Kitteridge. "Mi sono sentita subito dalla sua parte, non amo le eroine".

Ho fatto delle ricerche su questo personaggio, ma i ruoli che mi ispiravano di più nel cinema del passato non erano mai femminili. Francis McDormand è la protagonista controversa di un western, la sua camminata e il suo personaggio, a detta dello stesso McDonagh, ricordano John Wayne, Brando o Montgomery Clift. Alla fine è stato mio marito a dirmi: 'Zitta e fallo. Lui è una figura che ammiro, che ha già provato di resistere splendidamente alla prova del tempo, perché seppe sempre schierarsi dalla parte giusta. Individui, per di più, incredibilmente 'umani': e se ad esempio Sam Rockwell strappa puntualmente la risata con le irresistibili goffaggini di questo poliziotto non troppo raccomandabile, il suo Dixon vivrà la parabola narrativa più completa e sorprendente. È una sorta di metafora dell'America di oggi? Tutti noi del cast interpretiamo ruoli davvero complessi e, per prima cosa, ci asteniamo da facili giudizi. Questo il filo conduttore di Tre Manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards outside Ebbing Missouri) una una dark comedy che vede protagonista una grintosa madre Mildred Hayes (interpretata dall'attrice premio Oscar Frances McDormand). Al centro di un cast ricolmo di strepitosi caratteristi c'è lei, Frances McDormand, con per le mani una concreta occasione per non essere più ricordata come quella di Fargo.

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