Schick: "Scudetto? Nessuna differenza tra noi e la Juventus"

Rufina Vignone
Agosto 30, 2017

Queste le parole del nuovo attaccante della Roma: "Sono pronto, non vedo l'ora di essere in campo con la Chapecoense, avrò l'occasione per salutare i tifosi dopo l'incontro in aeroporto". Non c'è differenza tra Roma e Juve, sono due grandi club.

Il discorso si è poi spostato sul mancato passaggio alla Juventus: "Quel che è successo con la Juve ormai è passato, ora sono felice di essere alla Roma". Il talento ceco è chiaro fin da subito sul fattore correttezza, dichiarando "non ho mai rilasciato interviste su mie preferenze riguardo ai club", e non è cosa da poco visti i numerosi club sulle tracce del giocatore. L'attaccante ha risollevato il morale dei tifosi della Roma depressi per la sconfitta nell'esordio all'Olimpico contro l'Inter. Quando gli chiedono dell'obiettivo scudetto, Patrick non nasconde le sue ambizioni: "So che la Roma viene da un secondo posto, che sono arrivati nuovi calciatori". Perché ho scelto di venire qui? Schick conferma poi che il suo ruolo è la punta, ma non avrà problemi di adattamento: "In Nazionale ho fatto la punta centrale sempre. Ma non avrei problemi ad adoperarmi anche in altre zone, come a destra dopo posso colpire con il mio mancino". Totti? Quello che ci siamo detti via messaggio resta fra noi, è un segreto. Il 10? C'è soltanto un Totti, nessuno sarà mai come lui.

Sul numero di maglia e il paragone con Dybala: "Tutti conoscono il fuoriclasse che è Dybala, ma siamo due calciatori diversi". Fortemente voluto da Monchi, Schick è costato a James Pallotta ben 42 milioni di euro, ben più di quello che i giallorossi erano disposti a pagare al Leicester per Mahrez. "Anche qui l'ho presa, è diventato il mio numero fortunato".

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