Regionali, Micari candidato alla presidenza. Avrà appoggio del Pd

Bruno Cirelli
Agosto 30, 2017

Dopo le resistenze di Forza Italia (in particolare di Silvio Berlusconi) nel sostenere Nello Musumeci, a giorni è attesa l'ufficializzazione della candidatura dell'ex sottosegretario già sostenuto da Lega e Fratelli d'Italia.

Se il centro destra appare compatto, dall'altra parte del fronte gli animi si fanno di ora in ora più tesi. Il rettore dell'università di Palermo ha ufficializzato la sua corsa per la conquista di palazzo d'Orleans con il sostegno di Pd, Ap e Leoluca Orlando, quest'ultimo sponsor principale della candidatura di Micari e fino all'ultimo alla ricerca di una mediazione con l'ala più a sinistra. Una rottura "indolore", per il governatore toscano e cofondatore di Mdp, Enrico Rossi: "Noi crediamo che attorno a Claudio Fava si possa ricostruire il centrosinistra in Sicilia, senza fare male a nessuno": alle regionali del 5 novembre "si vota con il sistema proporzionale e se il Pd avrà bisogno del cosiddetto "soccorso rosso", noi ci siamo", ha spiegato Rossi. Tocca al governatore, in queste ore, decidere cosa fare. Le speranze di portare dentro la coalizione anche Mdp e Si non sono definitivamente tramontate: Micari è tornato a sottolineare la necessità di costruire un "campo largo, una coalizione allargata e una condivisione del programma".

Micari oggi ha tenuto una conferenza stampa nel capoluogo siciliano. Lo ha dicghiaratop in una nota Gianfranco Librandi, deputato del Pd.

Un invito a no dividersi arriva anche dall'area che fa riferimento al ministro della Giustizia Andrea Orlando: "Micari rappresenta l'unica vera novità rispetto a Musumeci e Cancellieri", sostengono i fedelissimi del Guardasigilli che si rivolgono poi a Si e Mdp chiedendo che "non prevalga un approccio minoritario, ma si lavori tutti insieme per cambiare il volto della Sicilia".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE