Marocchino urla "Allah Akbar" davanti alla Prefettura: sarà espulso

Bruno Cirelli
Agosto 29, 2017

Pare sotto gli effetti di alcolici, è stato portato al pronto soccorso. L'uomo era inginocchiato davanti al portone della prefettura, dal lato di via San Pietro Martire: in seguito ha sferrato un violento calcio al portone proprio mentre stava accorrendo un agente per aprirlo. Gli agenti hanno dapprima udito delle urla provenire dalla strada e poi hanno notato un uomo prostrato a terra davanti al portone di ingresso della Prefettura nel classico atteggiamento di preghiera usato dai fedeli islamici. "Voi siete diavoli e io ammazzo tutti i diavoli!". Ad accorgersi dei suoi comportamenti è stato il personale della Polizia di Stato grazie alle telecamere presenti nella zona. Dopo le visite mediche è stato dimesso e al Cie di Torino attenderà l'espulsione.

Da quanto ricostruito dalla Digos il marocchino aveva già ricevuto 4 provvedimenti di espulsione: uno nel 2015 perchè irregolare, e altri 3 collezionati per lo stesso motivo in questo mese, l'ultimo dei quali spiccato dal questore Isabella Fusiello il 21 agosto scorso.

Nel 2015 lo straniero irregolare era inoltre stato arrestato per possesso di stupefacenti e strumenti atti ad offendere.

Immediato l'intervento della polizia, che ha provveduto a condurlo al Cie di Torino in attesa del rimpatrio. La perquisizione nell'abitazione di conoscenti che lo avevano ospitato, risultati estranei ai fatti, ha dato esito negativo. Il marocchino sarà denunciato per minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento.

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