Il papà di Niccolò Ciatti: "Delle bestie hanno ammazzato mio figlio"

Ausiliatrice Cristiano
Agosto 16, 2017

Il padre di Niccolò, il giovane è morto mentre si trovava in vacanza in Spagna con alcuni amici, è addolorato anche per l'immobilismo dei tanti presenti nella sala da ballo: "E la cosa triste vedendo il video dell'aggressione, è che "che tutti, tutti sono stati a guardare impotenti, sarebbe bastato che forse qualcuno intervenendo poteva risparmiargli quelle pedate sulla testa, quelle botte al cuore che me l'hanno ammazzato".

"Non sono essere umani ma bestie che hanno ammazzato mio figlio come un sacco di patate, non posso dire neanche come un cane perchè neanche un cane si merita una fine così". Lo rivela il quotidiano spagnolo El Periodico che cita fonti investigative locali.

Il giovane responsabile del pestaggio mortale di Niccolò si chiama Rassoul Bissoultanov ed è nato nel 1993 in Cecenia. È qui in Francia da 6 anni.

Bissoultanov avrebbe cercato asilo politico proprio in Francia in seguito al conflitto tra la Cecenia e la Russia. Commercianti e clienti abituali non riescono a capire come Niccolò, un ragazzo d'oro che arrivava alle sei tutte la mattine, possa aver perso la vita in un modo così orribile: Approfittava delle ferie per andare in discoteca, ma di certo non era un attaccabrighe racconta il titolare di un banco vicino. C'è un altro aspetto della vicenda che farà sicuramente discutere: quello sulla prevenzione e sui soccorsi. "Il consolato, che sta prestando alla famiglia ogni possibile assistenza, è in contatto con le autorità locali e al momento sono in corso accertamenti volti a chiarire la dinamica dei fatti". Adesso, come riportato da Repubblica, solo uno dei tre è rimasto in carcere. I tre aggressori intanto, erano già andati via indisturbati. Ricorda il sindaco: "Abitava nel quartiere Casellina e lavorava in un banco del mercato di frutta a San Lorenzo, il mercato centrale di Firenze".

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