Migranti, Cei: rispettare la legge, mai dare pretesti a trafficanti

Bruno Cirelli
Agosto 10, 2017

Bassetti parlando della "piaga aberrante" della tratta di esseri umani. "Proprio per difendere l'interesse del più debole, non possiamo correre il rischio - neanche per una pura idealità che si trasforma drammaticamente in ingenuità - di fornire il pretesto, anche se falso, di collaborare con i trafficanti di carne umana".

Lo ha affermato il cardinale di Perugia, Gualtiero Bassetti, presidente Cei, nella messa in cattedrale per la ricorrenza di San Lorenzo.

"Dobbiamo promuovere, come ci insegna il Papa quotidianamente", - ha quindi concluso il presidente della Cei - la cultura dell'accoglienza e dell'incontro che si contrappone a quella dell'indifferenza e dello scarto.

"Non posso nascondere la mia profonda preoccupazione per la situazione di precarietà lavorativa nella quale si sono venuti a trovare, in queste settimane, molti operai di alcune grandi aziende perugine e umbre". "Alcuni mesi fa, presentando qui a Perugia una mostra dal titolo 'I Migranti". Consapevolezza, coraggio e carità che però 'non bisogna mai disgiungere dalla dimensione della responsabilità.

(Ultime Notizie - Ultim'ora di giovedì 10 agosto 2017) La Confederazione Episcopale Italiana ribadisce "il più netto rifiuto" di ogni "forma di schiavitù moderna" e la "necessità di un'etica della responsabilità e del rispetto della legge". Ma rivendico - ha aggiunto - con altrettanto vigore, la necessita' di un'etica della responsabilita' e del rispetto della legge. "Responsabilità verso chi soffre e chi fugge; responsabilità verso chi accoglie e porge la mano". "Ma dobbiamo farlo - ha precisato - con grande senso di responsabilità verso tutti".

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