Vettel non ha dubbi sul suo futuro

Rufina Vignone
Luglio 27, 2017

State pur certi che non siamo stati contenti di Silverstone. Ci sono stati punti deboli e non è stato un gran weekend, ma molto positivo per quello che abbiamo imparato della macchina in ottica futura. Sebastian Vettel si prepara al Gp di Ungheria con rinnovata grinta, guardando all'obiettivo finale per la Ferrari: il pilota tedesco, nella conferenza stampa Fia, risponde sereno a chi gli chiede novità sul suo rinnovo.

TOP E FLOP Seb, poi dovendo scegliere il flop ed il top di questa prima parte del mondiale 2017, riconosce che "l'ultima gara non è stata grandiosa come prestazione". È certamente un'annata positiva per noi. Dobbiamo vedere i lati positivi invece di guardare solo a una gara nella quale le cose non sono andate bene, mentre per loro sono andate tutte dritte. Abbiamo vinto in Australia, in Bahrain e Monte-Carlo, ma avremmo potuto vincere anche in Austria, Russia e anche in Cina. Diciamo che la safety car non ha mai girato a nostro favore, ma prima o poi succederà. "Ancora non ho firmato - spiega Vettel, ma l'obiettivo è avere buoni risultati, non firmare le carte". I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti. "In estate, con paio di settimane di vacanza ci sarà più tempo, ma per il momento siamo concentrati sul lavoro sulla macchina. Qui all'Hungaroring abbiamo una bella opportunità per fare bene prima della pausa estiva e poi ci sarà tempo di passare ad altro". Mentre fare una firma su un pezzo di carta non ci vuole poi così tanto tempo e impegno. "Non credo che ci sia nessuna fretta, non credo che nemmeno il team abbia fretta, ho visto il contratto e credo che non ci sia nessun problema". "Comunque nessuno ha fretta, con la Ferrari siamo sempre in contatto, mi diranno loro quando è il momento, non vedo problemi".

Infine, l'ultimo argomento si è incentrato sul sistema HALO, nei confronti del quale Vettel si è mostrato quasi del tutto favorevole: "Se confrontato con lo Shield che non mi era piaciuto affatto, l'HALO offre una migliore visibilità e sicuramente fornisce un valido supporto per la protezione del pilota in caso succedesse qualcosa di pericoloso". Posso capire chi parla di 'oggetto estraneo alla F.1', ma i tempi cambiano e bisogna progredire.

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