I soldi fanno la felicità? Sì ma solo a una condizione

Barsaba Taglieri
Luglio 27, 2017

"Le persone che assumono qualcuno per pulire la casa o per tagliare l'erba del giardino possono sembrare pigre - ha commentato Ashley Whillans, autrice della ricerca - ma i nostri risultati suggeriscono che comprare tempo libero ha effetti sulla nostra felicità comparabili ad un aumento dello stipendio o all'avere una maggiore disponibilità economica".

Lo studio "Buying time promotes happiness", pubblicato su PNAS da un team di ricercatori statunitensi, canadesi e olandesi, smentisce una volta per tutte l'adagio che i soldi non possono comprare la felicità. A contraddire il popolare aforisma è arrivata una ricerca scientifica, pubblicata su una delle riviste più prestigiose, Proceedings of the National Academy of Sciences, e condotta dalla University of British Columbia e dalla Harvard Business School.

Al termine dell'indagine, è emerso che i soggetti che spendevano più denaro per ottenere quantità maggiori di tempo libero erano più soddisfatti della loro esistenza, indipendentemente dal loro reddito.

Nel corso della ricerca, gli esperti hanno intervistato 6.271 adulti residenti negli Stati Uniti, in Danimarca, in Canada e nei Paesi Bassi.

Vale per tutti. I partecipanti hanno risposto a questionari in cui si chiedeva se fossero inclini a spendere denaro per guadagnare tempo libero, e nel caso, quanto ogni mese.

Durante lo studio, i ricercatori hanno anche condotto un esperimento, in cui a 60 partecipanti erano dati 40 dollari per comprare del tempo libero durante il weekend, e 40 dollari da usare per comprare qualcosa di materiale il weekend successivo. Quasi la metà degli 818 milionari presenti tra gli intervistati ha detto di non spendere denaro per appaltare ad altri i compiti più laboriosi e richiedenti tempo. I risultati hanno mostrato che i partecipanti si sentivano più felici dopo la prima spesa, e non dopo aver comprato qualcosa di materiale. "E da un sondaggio su 98 lavoratori adulti ai quali è stato chiesto come avrebbero speso un bonus di 40 dollari è venuto fuori che solo 2 di loro lo avrebbe usato per avere più tempo a disposizione". Insomma, la classe operaia non andrà in paradiso, anche perché non sa più dove sia la strada per arrivarci.

La Dunn conclude: "Anche se l'acquisto di tempo può servire da cuscinetto per le pressioni temporali della vita quotidiana, poche persone lo fanno anche quando possono permetterselo. -. Molte ricerche hanno dimostrato che le persone traggono vantaggio dall'acquisto di esperienze piacevoli, ma la nostra ricerca suggerisce che gli individui dovrebbero prendere in considerazione anche l'idea di acquistare metodi capaci di sfuggire alle esperienze sgradevoli".

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