Dall'ospedale Pascale di Napoli un farmaco per la cura del tumore ovarico

Barsaba Taglieri
Luglio 27, 2017

Passi da gigante sono stati mossi da alcuni ricercatori che hanno scoperto un farmaco capace di far regredire il tumore all'ovaio. C'è un farmaco, l' Olaparib, per la cura, per la regressione del cancro.

I risultati dello studio, tutto europeo, di questa sorprendente scoperta sono stati pubblicati sul Lancet Oncology, tra le riviste mediche internazionali più importanti del settore. Il farmaco è infatti efficace sulle pazienti, già sottoposte a chemioterapia, nelle quali la neoplasia torna a presentarsi.

Tale molecola, detta Olaparib, è efficace nel trattamento della recidiva del carcinoma ovarico in pazienti con mutazione dei geni BRCA 1 e BRCA 2.

Dall'ospedale Pascale di Napoli, centro di eccellenza nella cura delle neoplasie, che fa parte dell'Istituto Nazionale Tumori, arriva una nuova speranza per la cura del tumore ovarico. Ma ancora più importante, sottolinea la nota, è la percentuale del 15% di donne che, dopo aver assunto Olaparib, presentano benefici a lungo termine, anche superiori ai cinque anni.

Coordinatore nazionale dello studio è l'oncologo Sandro Pignata, che opera appunto al Pascale di Napoli.

Lo studio è anche un brillante risultato della ricerca accademica europea grazie al lavoro del gruppo oncologico italiano MITO e del Network europeo ENGOT, di cui Pignata è presidente.

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