Pallavolo, Zaytsev: "Sono stato dipinto come un mercenario. Spero ancora nell'Europeo"

Rufina Vignone
Luglio 25, 2017

"È una strana storia che mi lascia un pò di amaro in bocca e deluso per come è andata a finire -dice lo schiacciatore azzurro-". Intervistato in televisione da Skysport24 il giocatore della Sir Safety Perugia ha raccontato la sua versione dei fatti sulla vicenda scarpe che lo ha visto escluso dalla nazionale. "Sono stato dipinto come un mercenario, una persona legata a un brand sportivo - afferma Zaytsev a Sky -". Ho ricollegato che lo stesso sponsor mi aveva contattato per contrattualizzarmi dopo le Olimpiadi, ma la trattativa non si è conclusa perché ho provato le loro scarpe e onestamente gli avevo risposto che con le loro scarpe non mi trovo, non mi vanno bene.

In Nazionale mi è stato dato il permesso di utilizzare le mie calzature personali mentre trovavano le scarpe giuste per le mie esigenze.

Non ho mai detto che volevo giocare solo con le Adidas.

SURREALE - "E' una situazione surreale, per me difficile, per l'amore che provo per la nazionale, ritrovarmi a vivere un problema del genere, non poter stare in gruppo, non poter stare a contatto dei ragazzi, non poter essere fisicamente lì a prendere a pizze il pallone cosa che amo di più al mondo mi fa strano per un problema del genere". Ivan #zaytsev ha ricevuto, lo scorso martedì, una lettera di revoca immediata della sua convocazione nella nazionale italiana maschile di #Pallavolo, a causa di divergenze che riguardano le scarpe del giocatore russo, cittadino italiano dal 2008. Sono rimasto spiazzato dalle parole del presidente federale, perché io non ho mai detto di voler giocare solo con le mie scarpe. Se il presidente Cattaneo mi ha chiamato?

Il mio unico pensiero è andare a fare gli Europei con una scarpa idonea: io ancora ci spero.

Per tentare di risolvere la situazione, la FIPAV ha fatto ricorso persino al Comitato Olimpico e, in accordo col presidente Giovanni Malagò, è stata proposta un'ultima soluzione al numero 9 della nazionale maschile di pallavolo: Zaytsev potrebbe utilizzare le scarpe offerte dallo sponsor col quale ha stipulato un contratto individuale, a patto che durante gli eventi ufficiali ne venga coperto il marchio. "Io darei anche una gamba per la Nazionale".

Adesso toccherà al c.t. Chicco Blengini mettere assieme i cocci, compattare il gruppo sulla strada dell'Europeo, dopo la peggior World League della storia, a poco più di un anno dal Mondiale che si giocherà in Italia nel 2018.

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