Napoli, stese al Rione Sanità: nove arresti

Bruno Cirelli
Luglio 25, 2017

Blitz di carabinieri e polizia nel Rione Sanità di Napoli. Il provvedimento cautelare si fonda sugli esiti delle attività investigative frutto di un lavoro di sinergia, svolto di concerto, tra loro, da diverse forze dell'ordine, Squadra Mobile e Comando Provinciale carabinieri di Napoli, che hanno focalizzato l'attenzione sul territorio della Sanità, teatro di numerosi agguati e di azioni dimostrative del controllo del territorio altrettanto pericolose le cd. Sgominato il gruppo criminale Esposito-Genidoni e nove persone arrestate. Tra gli indagati gli autori e i mandanti delle scorribande armate nel quartiere tra il 2011 e il 2016. Le accuse a carico degli arrestati vanno dall'associazione di tipo mafioso alla detenzione illegale di arma da fuoco, dalla detenzione illecita di sostanze stupefacenti al tentato omicidio con l'aggravante dell'articolo 7. Le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia hanno consentito di far luce anche sul tentato omicidio di Francesco Bara, poi ucciso successivamente nel dicembre 2012.

Tra i destinatari del provvedimento, oltre al capo clan Antonio Genidoni, ci sono anche la madre Addolarata Spina, la moglie Vincenza Esposito, Alessandro Daniello e Emanuele Salvatore Esposito, entrambi già detenuti per gli omicidi del 22 aprile 2016 in via Fontanelle, Walter Mallo, già detenuto per una condanna a 16 anni di reclusione quale capo dell'omonimo clan, Francesco Spina, Salvatore Basile e Agostino Riccio.

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