La Polonia sfida l'Ue sulla Giustizia con la riforma della Corte Suprema

Bruno Cirelli
Luglio 25, 2017

Il Senato polacco ha accolto stanotte con i voti della maggioranza del partito conservatore di Jaroslaw Kaczynski la controversa legge sulla Corte suprema con la quale viene cancellata in Polonia l'autonomia del sistema giudiziario. Un compito questo che, in Italia, ad esempio, spetta al Consiglio superiore della magistratura, organo completamente indipendente dal potere esecutivo e formato esclusivamente da giudici.

Nel corso del lungo dibattito, durato 15 ore, migliaia di manifestanti hanno continuato a protestare a Varsavia e in altre città della Polonia, contro una legge che rafforza pesantemente il controllo politico sulla Corte suprema. Della stessa idea l'ex presidente Lech Walesa, fondatore nel 1980 di Solidarnosc. A favore della legge hanno votato 55 senatori, contrari erano 23, due senatori del Pis si sono astenuti. Per ultimo, ma non ultimo, il rifiuto categorico della quota sui richiedenti asilo.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE