Commissione Ue approva vendita di tre banche "ponte" a Ubi Banca

Paterniano Del Favero
Mag 4, 2017

La cessione a Ubi di Nuova Banca Etruria, Nuova Carichieti e Nuova Banca Marche ha ottenuto i via libera degli antitrust europeo e italiano. Le tre banche ponte erano state create nel novembre 2015, quando furono messi in risoluzione i tre istituti di credito da cui sono derivate (Banca delle Marche, Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti).

L'acquisto da parte di Ubi Banca dipendeva dalla vendita a soggetti terzi dei crediti deteriorati detenuti dalle tre banche ponte. La Commissione "ha concluso che le misure sono in linea con le regole Ue sugli aiuti di Stato". In tale contesto il Fondo di risoluzione - alimentato dal sistema bancario - ha iniettato capitale addizionale di 810 milioni nelle tre banche ponte e concesso una serie di garanzie per i rischi relativi all'operazione. Il fallimento è stato evitato seguendo le nuove regole europee e applicando quindi il principio del burden sharing, che prevede la riduzione del valore nominale delle azioni e delle obbligazioni subordinate prima del coinvolgimento di fondi pubblici.

Il via libera rappresenta uno degli ultimi atti che mancano per il closing dell'operazione, atteso a breve non appena anche la Bce - che già aveva dato il suo benestare informale - invierà la propria autorizzazione. Per questo, l'autorità ha deliberato "di non avviare l'istruttoria".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE