Denise Pipitone, clamorosa decisione: Piera Maggio furiosa

Paterniano Del Favero
Aprile 7, 2021

Il pubblico ministero si dice poi convinto che la bambina avvistata il 18 ottobre del 2004 a Milano, nel famoso video girato da una guardia giurata, nel quale si sente una rom chiamare la piccola 'Danas' che le risponde "Dove mi porti?". Ma la famiglia vuole essere informata prima dell'esito di eventuali esami e non apprenderli in diretta durante la puntata di Lasciami parlare (il titolo del programma) come se si trattasse di un reality show qualsiasi.

"Più passano le ore e più si ha la sensazione che da parte degli autori del primo canale della tv russa vi sia la sensazione di allungare il brodo per lo share", ha aggiunto il corrispondente Rai.

Denise Pipitone, l'avvocato di Olesya la ragazza russa, ha confermato la volontà di voler cooperare con il legale italiano, fornirà i risultati scientifici e parteciperà alla trasmissione. A dirlo è l'avvocato Giacomo Frazzitta, legale che assiste Piera Maggio, ad Ansa. Lo ha detto Antonella Marino, dirigente scolastico dal 2014 dell'Istituto comprensivo "Luigi Pirandello" di Mazara del Vallo, del quale fa parte il plesso scuola materna "Gianni Rodari" di piazza Macello che frequentava la piccola Denise Pipitone nell'anno in cui è scomparsa.

Quest'ultimo si è rifiutato di comunicare il risultato del DNA alla Maggio e a suo marito e nemmeno oggi, la coppia potrà sapere se Olesya è realmente Denise.

Era previsto un faccia a faccia con Olesya e l'avvocato di Piera Maggio, ma viste le incomprensioni delle ultime ore, non è ancora certa la presenza del legale.

Mercoledì scorso Federica Sciarelli ha fatto il pieno d'ascolti con Chi l'ha Visto e le esclusive sul caso Denise Pipitone. I risultati della comparazione del gruppo sanguigno verranno svelati domani: tutti i telespettatori sono con il fiato sospeso e sperano in una svolta positiva. La trasmissione sarà registrata oggi, dopo l'ottenimento della suddetta documentazione, ma andrà in onda domani.

Il dolore di un genitore non si ripaga con il ricatto mediatico. Sono solo alcune delle frasi ascoltate nell'abituale momento talk de La Vita in Diretta (in fondo la puntata integrale, minuto 59), a margine di una puntata, quella del 6 aprile, interamente dedicata al caso di Olesya, la ragazza russa da giorni al centro del circo mediatico italiano perché capace di riaccendere un barlume di speranza sul ritrovamento di Denise Pipitone. "Rimaniamo sempre cauti... Vogliamo certezza e basta".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE