Vaccini, in Sicilia è caos prenotazioni pazienti fragili

Rufina Vignone
Aprile 5, 2021

Ma non si tratta certo di una novità visto che già in molti Paesi, specie tra Regno Unito e USA, molti luoghi sacri vengono resi centri di somministrazione, nell'ottica di garantire il moltiplicarsi degli spazi da destinare alle vaccinazioni.

Proprio la Conferenza Episcopale Italiana (CEI) aveva offerto le sue strutture per la campagna vaccinale e stanziato oltre 150 milioni di euro per combattere quelle che denuncia come "faglie sociali" aggravate dal coronavirus.

Nelle scorse ore l'unità di crisi campana ha inoltrato una lettera in risposta al decreto legge 44 del governo sui provvedimenti nei confronti dei lavoratori del settore medico che non si sono vaccinati. Nella Diocesi di Acireale a diventare sede di vaccinazione saranno il Centro della Gioventù "Maria SS. Della Catena in via A. Moro ad Acicatena, la parrocchia Madonna della Fiducia in via Wagner ad Acireale, la parrocchia SS. Apostoli in via Piersanti Mattarella a Riposto e la parrocchia Maria SS. Immacolata in piazza Botteghelle a Fiumefreddo".

Proseguono senza sosta, invece, le prenotazioni per tutti i cittadini compresi nella fascia di età dai 70 ai 79 anni, per gli insegnanti e per chi lavora nel mondo della scuola.

"E' un messaggio di speranza che intendiamo inviare alla vigilia di Pasqua - dice il presidente della Cesi e arcivescovo di Catania, Salvatore Gristina - e, al tempo stesso, occasione di prossimità e solidarietà verso le persone più fragili, nella tradizione della Chiesa che vuole essere una comunità che promuove la salute delle persone".

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