Pasqua in zona rossa: ecco cosa si potrà fare

Paterniano Del Favero
Aprile 4, 2021

Rigorosi dispositivi di prevenzione sono stati pianificati anche in relazione alle località prossime alla città, per l'osservanza del divieto di mobilità intercomunale e interprovinciale, come previsto nei giorni dal 3 al 5 aprile, nonché sul rispetto del "coprifuoco" dopo le ore 22. Chiusi anche i cinema, i teatri, le palestre, le piscine e i centri sportivi. Non sono aperti al pubblico i bar e i ristoranti, sarà però consentito l'asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio.

Farmacie, alimentari, edicole, tabaccai e gli esercizi commerciali che vendono prodotti necessari.

Ovunque saranno intensificati i controlli. In questo caso, gli spostamenti vanno giustificati con l'autocertificazione (scarica il modello da compilare).

Il 3, 4 e 5 aprile ci si potrà spostare per fare visita ad amici e parenti, ma solo una volta al giorno, all'interno della stessa regione e in 2 persone al massimo.

Posti di blocco e verifiche che si aggiungeranno ai quasi 40 milioni di controlli alle persone - di cui 633 mila sanzionate - già effettuati solo negli ultimi venti giorni da parte delle forze di polizia, insieme ai militari di Strade sicure e alle polizie locali.

Si chiede, con raccomandazioni, di non accogliere persone non conviventi. Quindi non sarà consentito trasferirsi in una seconda casa o andare in barca anche se si trova nella stessa regione.

Anche in questa occasione viene concessa una deroga per la visita ad amici e parenti.

Le funzioni religiose in presenza si possono svolgere anche se è fortemente raccomandato di accedere al luogo di culto più vicino alla propria abitazione.

Il coprifuoco resterà invariato tra le 22 e le 5, salvo motivi di lavoro, di salute o urgenze autocertificate. Nel caso in cui invece ci siano persone che vivono in abitazioni differenti oltre al guidatore, possono essere ospitate sui sedili posteriori solo un massimo di due persone; tutti devono inoltre indossare la mascherina. Viaggi all'estero: si può partire e si può raggiungere l'aeroporto.

Fare una passeggiata: è sempre consentito in prossimità della propria abitazione. Una stretta, adottata per contenere il contagio da coronavirus, che riguarda gli spostamenti ma anche parchi, litorali e aree a rischio assembramenti.

L'Italia è in fascia rossa dunque è vietato uscire dalla propria abitazione se non per motivi di lavoro, salute e urgenza.

Una Pasqua con spostamenti off limits nelle località turistiche, tra divieti e ordinanze sullo stop agli spostamenti verso le seconde case a seconda delle Regioni e in generale blindata dalle misure del nuovo decreto anti-Covid. In linea di massima si può andare nella seconda casa soltanto chi dimostra di averne avuto titolo da una data antecedente al 14 gennaio 2021. Il Piemonte, con un'ordinanza, si è aggiunto a Toscana, Valle d'Aosta e Alto Adige che vietano l'ingresso dei non residenti in regione. Non si può andare nella seconda casa con amici e parenti. In Campania i residenti non possono spostarsi. E nell'Isola - così come in Sicilia - si entra solo con tampone negativo effettuato 48 ore prima dell'arrivo.

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