Pasqua in zona rossa, regole per gli spostamenti: cosa si può fare

Ausiliatrice Cristiano
Aprile 3, 2021

Cambiano quindi, per i prossimi tre giorni, le regole per quel che riguarda gli spostamenti, la ristorazione, i bar e i negozi. Vediamo di seguito le regole generali, prima in sintesi e poi nel dettaglio.

In vista delle festività pasquali, quando tutta Italia tornerà ad essere zona rossa nelle giornate del 3, 4 e 5 aprile, il Governo si è attivato con un potenziamento dei controlli: saranno 70.000 gli agenti delle forze dell'ordine, coadiuvati dagli uomini dell'esercito, schierati in strada per controllare che le restrizioni vengano rispettate.

VISITE A CONGIUNTI E AMICI - Nei giorni di festa "nelle zone interessate dalle restrizioni, gli spostamenti verso altre abitazioni private abitate saranno possibili solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all'interno della stessa Regione".

POSSIBILI DEROGHE, MA DIPENDE DA CONTAGI E VACCINI - Per quelle Regioni in arancione che però avranno dati da zona gialla sono previste possibili deroghe in base all'andamento dei dati su contagi e cifre sulle somministrazioni del vaccino, in particolare alla popolazione anziane fragile.

Bar e ristoranti non possono fare servizio al tavolo.

In Veneto, lo spostamento nelle seconde case è consentito anche a Pasqua, ma si potrà muovere solo il nucleo familiare convivente senza l'aggiunta di parenti o amici.

Partire in vacanza si può ma con delle limitazioni che hanno scatenato polemiche: prima del ritorno un tampone, 5 giorni di quarantena e un altro tampone alla fine dei 5 giorni.

Dopo la bocciatura dell'ultima ordinanza adottata dal presidente Giani - che limitava gli accessi solo a chi aveva un medico in Regione -, quindi, anche in Toscana sono stati vietati gli spostamenti verso le seconde case per i cittadini non residenti fino all'11 aprile, in linea con le misure prese dagli altri governatori.

Gli spostamenti sono concessi esclusivamente per motivi di salute, lavoro e necessità con conseguente autocertificazione che ne attesti la reale motivazione.

Secondo le stime dell'Osservatorio nazionale del Turismo, però, la scelta della Sicilia potrebbe costituire un rischio dovuto al fatto che il 12% del totale delle seconde case si trova sull'isola.

Sabato è l'ultimo giorno per fare la spesa.

Sarà possibile partecipare alla Messa di Pasqua nella Chiesa più vicina alla propria residenza.

Accesso a parchi e giardini: è consentito salvo ordinanze locali di divieto, senza assembramenti e a distanza di sicurezza. E' invece sempre possibile svolgere attività motoria, ma solo in prossimità della propria abitazione, e attività sportiva all'aperto in forma individuale. Tutta l'Italia sarà blindata, con qualche concessione: le visite a parenti e amici.

Assistenza a parenti non autosufficienti: anche fuori Comune e Regione se non è possibile fornire assistenza tramite persone che vivono vicino, e solo le persone strettamente necessarie (es.: un solo parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori o disabili).

Ci si potrà muovere per raggiungere partner nel luogo in cui si ha residenza, domicilio o abitazione. Si possono consultare le FAQ pubblicate sul portale della presidenza del Consiglio. Fra gli altri: alimentari, farmacie e parafarmacie, tabaccai, edicole.

RISTORANTI E BAR Rigorosamente chiusi, così come a Natale, resta valida la possibilità di fare asporto o di poter effettuare le consegne a domicilio. Stop anche per i residenti in Campania, Liguria e Puglia. La Liguria ha stabilito che i residenti non possono raggiungere le seconde case e nemmeno le barche.

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