Seconde case e visite a parenti a Pasqua, le regole

Ausiliatrice Cristiano
Aprile 2, 2021

Il governatore Arno Kompatscher ha chiarito che così come "gli altoatesini non possono lasciare i propri Comuni e gli alberghi sono chiusi", sarebbe difficilmente comprensibile "consentire a chi vive in altre Regioni raggiungere la seconda casa in Alto Adige". Mentre lo scorso anno, però, il lockdown era totale, stavolta abbiamo qualche variazione di regola, anche se in realtà molto poco.

Nei tre giorni delle vacanze pasquali - 3, 4 e 5 aprile - tutta l'Italia entra in zona rossa.

Per quanto riguarda le seconde case, le Faq del governo spiegano che è consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, compreso il rientro nelle 'seconde case' ubicate dentro e fuori Regione. La condizione numerica, però, è che sia solo il nucleo familiare a raggiungere questa casa, e non altri. Inoltre bisogna dimostrare di essere proprietari o affittuari da una data antecedente il 14 gennaio 2021.

Unica deroga in queste tre giornate, rispetto alle regole delle zone rosse (nelle quali sono vietate tutte le visite, a parte quelle per assistere persone non autosufficienti), sarà la possibilità di effettuare uno spostamento all'interno della regione, una sola volta al giorno, per raggiungere una sola abitazione di amici o parenti, dalle 5 del mattino alle 22. Vuol dire che non si potrà rimanere a dormire. Possibile dunque il pranzo di Pasqua con parenti o amici. La validità del provvedimento si estende fino al 5 aprile. Nel primo caso, si intende "il luogo in cui la persona ha la dimora abituale".

La Toscana ha ancora adottato un'ordinanza per vietare gli accessi nelle seconde case in seguito alle petizioni firmate dai sindaci delle varie Province. La mobilità è consentita solo per motivi di lavoro, salute e necessità.

Vediamo quindi come e dove ci si potrà spostare durante le festività, fermo restando il coprifuoco attivo dalle 22.00 alle 5.00.

Senza zone gialle sfuma la possibilità di riapertura di bar e ristoranti, che rimarranno aperti soltanto per l'asporto e la consegna a domicilio. Vietate gite fuori porta.

PASSEGGIATA E ATTIVITÀ MOTORIA E' possibile fare passeggiate o attività motoria, purché sia vicino casa e non si creino assembramenti.

Per i pranzi dei giorni festivi valgono le raccomandazioni di evitare incontri con non conviventi tenendo soprattutto al riparo persone anziane e fragili.

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