La Campania cambia colore: si torna in zona arancione

Ausiliatrice Cristiano
Aprile 2, 2021

Ecco alcune delle misure più importanti previste dal nuovo decreto legge del Governo.

Si tornerà in presenza anche nelle zone rosse fino alla prima media mentre in quelle arancioni saranno in classe gli alunni fino alla terza media e quelli delle superiori al 50%. I presidenti di Regione, a differenza di quanto è stato fino ad oggi, non potranno emanare ordinanze più restrittive per chiudere le scuole.

Più della metà dell'Italia è attualmente in zona rossa e gran parte delle regioni, attualmente nella zona di massima restrizione, rischiano di restarci anche dopo Pasqua. Sembra proprio di sì. Al bando le zone gialle.

Il nuovo decreto conferma la possibilità di rientro nell'abitazione e dunque consente di andare nelle seconde case anche se i trovano in zona rossa. I dati della cabina di regia di venerdì 2 aprile determineranno i colori delle regioni dopo Pasqua e Pasquetta. Le visite, sempre una sola volta al giorno e sempre in non più di due persone, saranno invece consentite in zona arancione, all'interno del comune di residenza.

In ogni Regione rimane il divieto di circolare già in vigore tra le 22 e le 5, salvo motivi di lavoro, di salute o urgenze, da giustificare con l'autocertificazione.

Zona rossa per Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Toscana, Val d'Aosta e Veneto.

Restano chiusi. Possibile solo l'asporto, fino alle 18, e la consegna a domicilio, fino alle 22 e solo per i ristoranti. In caso di ripristino delle zone gialle, bar e ristoranti potranno riaprire a pranzo. L'Italia sarà suddivisa in zone rosse o arancioni fino al 30 aprile. Se la verifica di metà mese darà esito positivo e dunque torneranno le zone gialle, si potrebbe valutare la riapertura di cinema e teatri con prenotazione obbligatoria, massimo 200 spettatori al chiuso e 400 all'aperto.

Le seconde case si possono raggiungere anche in zona rossa, se proprietari o titolari di un contratto d'affitto antecedente al 14 gennaio 2021. E' il caso ad esempio di Campania Puglia e Liguria, che hanno posto per Pasqua il divieto non solo per i non residenti ma anche per i residenti. In Sicilia si entra solo con tampone negativo effettuato 48 ore prima dell'arrivo.

Avranno l'obbligo di vaccinarsi "gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario". Quando si raggiungerà l'immunizzazione di massa o si registrerà un calo importante della diffusione del virus, la sanzione verrebbe revocata. La sospensione durerà al massimo sino al 31 dicembre del 2021.

Lo "scudo penale" previsto dal decreto riguarda le lesioni o il decesso di un paziente avvenuto in seguito all'inoculazione della dose.

Ancora non vi è l'ufficialità che sarà data domani dal ministro Speranza con un'apposita ordinanza. Si prevedono inoltre modalità ulteriormente semplificate (prova orale facoltativa) per i concorsi relativi al periodo dell'emergenza sanitaria e la possibilità a regime per le commissioni di suddividersi in sottocommissioni. Dal 3 maggio è consentito lo svolgimento delle procedure selettive in presenza dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni.

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