I nuovi colori dell’Italia: Campania verso la zona arancione

Bruno Cirelli
Aprile 1, 2021

Nel testo c'è la 'concessione' chiesta da Fi e Lega.

Italia rossa o arancione dal 7 al 30 aprile.

Dopo Pasquetta, dunque, ci dovrebbe essere un allentamento delle restrizioni in Campania: solo arancione, perché come stabilito nel dpcm, non ci saranno più zone gialle e zone bianche, almeno fino al prossimo 30 aprile. È vero che in quella settimana si è registrata una piccola risalita della variazione percentuale ma la tendenza generale era in discesa così come nella settimana precedente (e in quella successiva).

I bar e i ristoranti restano chiusi in presenza.

PALESTRE, PISCINE, CINEMA, TEATRI, MUSEI - Ancora niente aperture fino al 30 aprile. Se la verifica di metà mese darà esito positivo e dunque torneranno le zone gialle, si potrebbe valutare la riapertura di cinema e teatri con prenotazione obbligatoria, massimo 200 spettatori al chiuso e 400 all'aperto. Possibile riapertura anche per i musei.

Avranno l'obbligo di vaccinarsi "gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario". Per chi rifiuta è prevista la sospensione dello stipendio per un tempo congruo all'andamento della pandemia. Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata. Previsto anche lo 'scudo penale' per i somministratori che seguono le regole, limitando la punibilità ai soli casi di colpa grave. Dal 3 maggio è consentito lo svolgimento delle procedure selettive in presenza dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni. Nel report di sette giorni fa la Regione presieduta da Vincenzo De Luca aveva già numeri da zona arancione, perciò è quasi certo il suo passaggio alla fascia di rischio inferiore dopo Pasqua.

I dati di Agenas indicano una tendenza al ribasso nelle occupazioni di terapie intensive e letti di degenza ordinaria nei reparti Covid-19 in Campania; anche la proiezione sui dati a 7 giorni indica una tendenza al ribasso nei ricoveri in terapia intensiva.

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