Covid, Figliuolo a Messina: "Vaccini? In arrivo 2,8 milioni di dosi"

Ausiliatrice Cristiano
Marzo 27, 2021

Lunedì inoltre dovrebbero essere consegnate nell'Isola in totale 170 mila dosi di cui 7 e tra il 29 marzo e il 3 aprile se ne attendono ben 100 mila di AstraZeneca, a queste si aggiungono circa 25 mila dosi di Moderna già disponibili. "Sul piatto abbiamo la somministrazione di 11 milioni di dosi in Italia che sono in distribuzione equamente in tutte le regioni". La Regione intanto, secondo i dati ufficiali del Ministero della Salute, ha quasi raggiunto 720 mila persone vaccinate: 221 mila le dosi somministrate agli operatori sanitari (ovvero alla quasi totalità dei 140mila operatori sanitari individuati nella fase 1), gli over 80 vaccinati sono poco più di 155mila, quasi tutti hanno avuto la prima dose e aspettano la seconda. "Ed è chiaro che dobbiamo raddoppiare e arrivare intorno alle 50mila dosi". L'obiettivo per Figliuolo, "è fare cose pratiche, migliorare insieme, cercare la concordia e ciò che unisce per migliorare".

Dopo i ritardi e le mancate consegne da parte delle case farmaceutiche, lo stop and go di Astrazeneca e i richiami del premier Mario Draghi alle Regioni affinché rispettino le indicazioni del governo sulle categorie prioritarie, la campagna di vaccinazione di massa che consentirà all'Italia di uscire dall'incubo del virus sembra aver iniziato a correre. "Nessuno deve dire di sentirsi defraudato - ha concluso - questo è stato l'inizio ottimale, adesso si deve fare di più e insieme". Figliuolo ha anche ribadito che il ritmo giornaliero delle vaccinazioni si sta assestando su 250mila al giorno. Ma per non rallentare è necessario innanzitutto avere a disposizione le dosi, che è quello che chiedono da tempo i governatori accusati di aver privilegiato categorie specifiche a discapito di quelle previste dal piano nazionale. Le task force sono già operative in Molise e Basilicata e lo saranno preso in altre regioni mentre nella sua visita in Calabria e Sicilia Figliuolo ha parlato di nuovi hub nel pala Fiera di Catanzaro, a Siderno, Corigliano Rossano, nel palazzetto dello Sport di Messina e il potenziamento delle linee vaccinali nell'ospedale militare della città dello Stretto. Con le autorità sanitarie locali, il prefetto e il sindaco - ha aggiunto - abbiamo condiviso la possibilità di ampliare l'offerta, perché questo posto è stato un grandissimo sforzo, ma 52 postazioni vaccinali in un'area così congestionata potrebbero portare in futuro, quando si aprirà la stagione turistica, dei problemi di posto. Una Regione che ha saputo attrezzarsi e organizzarsi con efficienza, che ha nove punti hub particolarmente frequentati e affollati.

Il Generale Francesco Paolo Figliuolo ha visitato il padiglione B dell'Hub vaccinale di Messina, dove vengono effettuati i vaccini Pfizer e Moderna, guidato dal commissario per l'Emergenza di Messina Alberto Firenze e dal Direttore f.f. dell'Asp Messina Bernardo Alagna. "Tutto questo è motivo di orgoglio per il commissario venuto a visitare le nostre strutture", ha detto ancora Musumeci".

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