Vaccini, Von der Leyen: "In arrivo 360 milioni dosi per Ue"

Ausiliatrice Cristiano
Marzo 26, 2021

Da oggi in poi, per concedere il via libera agli immunizzanti saranno valutati anche i criteri di "reciprocità" e "proporzionalità", ovvero se la strada degli scambi di sieri col Paese destinatario corra a doppio senso, e a che punto sia questi con la campagna di immunizzazione. Di queste 62 milioni sono state inoculate, con 18,2 milioni di europei che hanno ricevuto le due iniezioni, pari al 4,1% del totale dell'Ue. Sono 77 milioni le dosi esportate dall'Unione dal primo dicembre ad oggi. Covax, programma che vede l'Ue tra i principali donatori, ha consegnato 31 milioni di dosi di vaccini contro il Coronavirus a 54 Paesi. Nel secondo trimestre sono attese nel Vecchio Contienente oltre 360 milioni di dosi suddivise in questo modo: 200 milioni di Pfizer, 35 milioni di Moderna, 70 milioni di AstraZeneca e 55 milioni da parte di Johnson&Johnson. Ma Sefcovic evidenzia che l'Esecutivo è in contatto costante con i capi di Stato e di governo, e non ci dovrebbero essere sorprese. Intervenuto al Consiglio europeo in videocollegamento con Bruxelles, il premier ha puntato il dito sullo scandalo dei 29 milioni di dosi ritrovate nello stabilimento di Anagni e ha lanciato un monito alle istituzioni europee: "I cittadini europei hanno la sensazione di essere stati ingannati da alcune case farmaceutiche, penso soprattutto ad AstraZeneca".

"Thermo Fisher Scientific - si legge nella nota della stessa azienda - è orgogliosa di lavorare con i propri clienti a livello globale nella lotta contro il Covid-19 supportandoli nello sviluppo e nella produzione di vaccini e terapie, compreso anche il vaccino Pfizer-BioNTech".

L'altra grande novità riguarda la produzione di Pfizer in Italia.

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