Renzi sfida Letta, ma Italia Viva rischia di sgretolarsi

Ausiliatrice Cristiano
Marzo 22, 2021

Primo appuntamento nel partito dopo la caduta del Conte bis.

Nel rinnovare i suoi auguri al neo segretario del Pd Enrico Letta, Renzi non ha usato la vecchia, e ormai famosa, formula "Enrico stai sereno" ma lo ha, comunque, in qualche modo, incalzato facendo anche una velata critica all'ex segretario Nicola Zingaretti: "C'è una grande novità con il Pd di Letta, a cui va il mio sincero augurio, che rappresenta un svolta rispetto all'epoca Zingaretti. Italia viva ha due anni per discutere che cosa vuole essere da grande e lo faremo insieme". Tutt'altro. Il leader di Itavia Viva vede in crisi il suo ex-partito e decide di affrontarlo come farebbero agili vascelli contro una flotta di galeoni: manovre rapide ed improvvise inversioni di rotta per disorientare il nemico. Da qui la quadruplice sfida su giustizia, Sud, diritti e lavoro da lui lanciata al Pd dall'assemblea nazionale di Iv. Dopo aver ribadito che Italia Viva è alternativa al populismo e al sovranismo, Renzi lancerà la sfida riformista a Partito Democratico sui temi della Giustizia, dell'Economia, dei Diritti e del Lavoro.

Insomma Renzi non sembra fidarsi del tutto del Pd e vuole vedere fino a che punto Letta cambierà regime nel partito. Dalla parte del diritto o dalla parte di Bonafede? In Parlamento c'è una maggioranza garantista. Il Pd sta con noi o con i Cinque stelle? Quanto ai diritti civili "si è riformisti non se si evocano ma se si realizzano le riforme". Il lavoro lo creano le imprese, non i sussidi. E sulle prossime elezioni politiche cita l'ex segretario della Dc, Martinazzoli: "Abbandoniamo la retorica mistica delle alleanze". Siamo già passati dal proporzionale al Mattarellum, ma io ho l'impressione che alla fine non se ne farà niente. In ogni caso, Iv "con il 2 per cento" ha, intanto, "dettato la linea: come e' possibile?" Una Primavera delle idee, pronto al confronto e invitando a 'spezzare insieme la catena di odio creata da Grillo'.

Il senatore Eugenio Comincini con Matteo Renzi
Il senatore Eugenio Comincini con Matteo Renzi

Un periodo di cambiamento è alle porte del quale Renzi si prende una buona parte dei meriti. "C'è una nuova stagione politica che l'Italia ha davanti - ha sottolineato - una stagione che si è aperta con Mario Draghi".

E ha aggiunto: "Con la crisi di governo abbiamo restituito credibilità all'Italia nel giro di due mesi".

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