Andrea Scanzi vaccinato, è polemica: "Volevo dare un messaggio"

Ausiliatrice Cristiano
Marzo 22, 2021

Due giorni fa le è stata somministrata la vaccinazione contro il Covid e la vicenda ha monopolizzato il dibattito sui social.

A Non è l'Arena Massimo Giletti ha sollevato il caso Scanzi avvalendosi anche del contributo di Vauro, che con la sua solita ironia tagliante ha fatto una battuta sul "virus-vanesio" che si era impossessato del giornalista del Fatto Quotidiano. Scanzi si difende su Facebook: "In un paese normale dovrebbero ringraziarmi per quello che ho fatto". La rifarei ora, domani, sempre. "Perché non sono pubbliche?". A volte avevo ragione, a volte avevo torto. Dopo le polemiche scaturite dalla sua vaccinazione, l'azienda sanitaria si è affrettata a diffondere le modalità di accesso alla cosiddetta "lista dei panchinari" ma è lecito chiedersi: se non ci fosse vaccinato Scanzi la Asl Toscana avrebbe reso pubblica questa lista? "Oltrepassa qualsiasi forma di disonestà intellettuale". Lunedì scorso ho dato al mio medico curante la disponibilità, nel pieno rispetto delle regole, a farmi somministrare qualsiasi dose di vaccino destinata a finire altrimenti nelle fogne se non l'avessi presa io. "Quello delle dosi sprecate è un tema a lui caro, al punto tale da averci dedicato un'ordinanza ad hoc il giorno successivo".

"Mi auguro che l'estate possa essere più tranquilla, ma non si possono fare previsioni attendibili in tempi che, in questo caso, sono troppo lontani", spiega quindi l'infettivologo, riferendosi all'ottimismo del ministro della Salute, Roberto Speranza, che intravede una bella stagione senza le restrizioni di oggi. Ci sono le registrazioni video, ci sono i post.

Additato come "furbetto" dal popolo social per non aver lasciato quella dose ai propri genitori, o a persone più fragili, in realtà Scanzi era tra quelle persone disponibili ad essere contattate in caso di dosi avanzate a fine giornata e che, nel momento in cui vengono raggiunti dalla telefonata, devono presentarsi al centro vaccinale entro 20 minuti. "Mi hanno ribadito (ho le chat su whatsapp) che era tutto in regola". "La vaccinazione di Andrea Scanzi è regolare, perché prevista dalla normativa - ha detto -". Quel vaccino non era esattamente un boccone da ghiotti, infatti la sera prima Formigli aveva mostrato un sondaggio che parlava di un 60% abbondante di italiani pronti a rifiutare Astrazeneca. Volevo dir loro: "Non abbiate paura, vaccinatevi".

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