Amazon, indetto nella giornata di domani uno sciopero di 24 ore

Bruno Cirelli
Marzo 22, 2021

Un centro di distribuzione (non di smistamento quindi) che promette 900 posti di lavoro e che è stato accolto con favore dall'Amministrazione comunale cividatese, un po' meno dai sindacati preoccupati per le condizioni di lavoro precarie e insoddisfacenti.

I dipendenti della società Elpe di Fubine questo lunedì 22 marzo incrociano le braccia per tutto il giorno nell'ambito dello sciopero nazionale dei dipendenti della filiera Amazon indetto dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti.

La durata minima dei rapporti di lavoro e i loro continui rinnovi comporta sforzi aggiuntivi quotidiani su carichi e ritmi già molto intensi a cui si aggiunge il fatto che spesso non sono trasparenti i criteri di scelta sulle prosecuzioni dei contratti e sulle stabilizzazioni dirette.
Altrettanto risaputo che spesso la parità di trattamento dei somministrati non è pienamente garantita, come rimane insoluto il problema abitativo delle persone provenienti da luoghi molto distanti dagli hub e dai siti in cui svolgono la loro prestazione. Torniamo a ribadire le ragioni della protesta: "Amazon si è arricchita enormemente grazie al boom del commercio online in tempo di pandemia ed è giusto che redistribuisca parte di questa ricchezza anche in termini di diritti ai suoi dipendenti".

Quanto alle consegne, viene specificato da Amazon: "Lavoriamo ogni giorno a stretto contatto con i fornitori di servizi di consegna per consentire loro di pianificare adeguatamente le loro esigenze operative. Eppure, il negoziato è continuato con gli altri colossi delle e-commerce, fino a giungere alla firma del primo accordo storico con i committenti, un protocollo che regolamenta retribuzioni, orari di lavoro e franchigie dei dipendenti dei fornitori".

Un appunto infine sull'emergenza sanitaria da Covid 19.

L'azienda in una nota ha commentato l'iniziativa sindacale ribadendo l'impegno verso i dipendenti, "priorità assoluta" della multinazionale. "Solo in Italia, sono state acquistate nel 2020 più di 230 milioni di unità di disinfettante per le mani, 12 milioni di paia di guanti, 9 milioni di unità di mascherine, visiere protettive e altre protezioni per naso e bocca, e 35 milioni di unità di salviette disinfettanti".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE