Putin a Biden: "Cosa gli risponderei? Gli augurerei salute"

Rufina Vignone
Marzo 19, 2021

Anche l'ex presidente russo Dmitry Medvedev, attualmente vice segretario del Consiglio di Sicurezza russo, ha reagito alle dichiarazioni di Joe Biden su Vladimir Putin con una citazione freudiana: "Niente costa tanto nella vita quanto la malattia e la stupidità". Inoltre, aggiunge Luttwak, le parole del presidente Usa sono anche un "deterrente" nei confronti di Putin, "che potrebbe essere tentato di ripetere la cosa", cioè di "fare uccidere Navalny in carcere".

Uno scenario impensabile solo qualche mese fa, quando alla Casa Bianca c'era Trump, probabilmente il presidente americano che ha avuto il maggiore feeling con Putin negli ultimi anni. Cosa gli risponderei? Gli direi: stia bene!

"Gli Stati Uniti e la leadership statunitense in generale cercano di avere determinate relazioni con noi, ma solo in aree che sono di loro interesse e solo alle loro condizioni". Le tensioni tra le due potenze si sono inasprite dopo la pubblicazione di un rapporto declassificato dell'intelligence statunitense che ha denunciato il tentativo della Russia di minare la campagna di Biden, facendo leva sugli alleati del rivale repubblicano Donald Trump. I nostri codici genetici, culturali e morali sono diversi. "Vediamo noi stessi. Perché trasferiamo sempre sull'altra persona cio' che siamo". Lo ha detto Vladimir Putin.

Poi Putin lancia una frecciata, specificatamente all'accusa rivolta da Biden, quell'assassino che riecheggia a Mosca come un insulto inaccettabile. "Non ci sono state dichiarazioni simili a queste nella storia delle relazioni fra la Russia e gli Usa", ha sottolineato. La risposta dell'allora Presidente degli Stati Uniti: "Di killer ne abbiamo a bizzeffe. Indipendentemente da sanzioni e insulti, dovranno conviverci", ha detto Putin.

Negli stessi giorni, alla Abc, Trump aveva affermato: "non è mai stato dimostrato che (Putin, ndr) abbia ucciso nessuno, deve essere considerato innocente fino a che non si dimostrerà la sua colpevolezza, almeno nel nostro Paese".

Dopo il ritiro dell'ambasciatore da Washington, il vicepresidente del Consiglio della Federazione Russa, ovvero la Camera Alta del Parlamento, ha minacciato nelle ultime ore dure conseguenze nel caso "gli Stati Uniti non forniscano a breve scuse o chiarimenti".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE