Biden: "Putin un assassino, pagherà". Mosca: "Attacco a tutto il Paese"

Rufina Vignone
Marzo 17, 2021

Stephanopoulos prende le mosse dal rapporto dei servizi segreti sulle interferenze nelle elezioni del 2020, appena declassificato dalla Direzione nazionale dell'Intelligence, guidata da Avril Haines.

Biden aveva promesso nella sua campagna presidenziale che avrebbe cancellato "dal primo giorno" il taglio fiscale di Trump del 2017, di cui avevano beneficiato in gran parte super ricchi e grandi aziende, che si erano viste ridurre le tasse dal 35% al 21%.

C'è poi un recente rapporto dell'intelligence Usa che ha di nuovo messo sotto accusa Mosca per aver cercato di ostacolare Biden e viceversa agevolare Trump durante la campagna elettorale per le presidenziali. Per il presidente si tratta di una manovra necessaria non solo per finanziare gli altri capitoli di spesa della sua agenda, ma anche per sanare l'iniquo trattamento tra lavoro e ricchezza, riequilibrando gli oneri a favore della working class.

"La cosa più importante nel gestire i rapporti con i leader stranieri, ed io ne ho gestiti tanti, è conoscere la persona che hai davanti", ha detto Biden nell'intervista a Good Morning America, rispondendo poi con quell'eclatante "sì, lo penso" alla domanda del giornalista su Putin "assassino". Lo conosco relativamente bene. "Io conosco te e tu conosci me". "Lei conosce Vladimir Putin, ritiene che sia un killer? Pensa che sia un killer?".

Biden, che non ha precisato quale prezzo pagherà Mosca, ha ricordato anche di aver detto in precedenza a Putin di non pensare che abbia un'anima. "Mi ha risposto: "Ci capiamo l'uno con l'altro". "Non venite, non lasciate le vostre case", ha detto il presidente democratico. "E' nel nostro interesse reciproco lavorare insieme". E' probabile che il presidente degli Stati Uniti voglia andare allo scontro diplomatico con la Russia per dare un segnale di smarcamento dalla politica estera di Trump e incrementare le sanzioni.

L'intervista bomba arriva nel pieno di una grave crisi interna per Biden: le sue aperture immigrazioniste, infatti, hanno mandato al collasso il sistema d'accoglienza e sottoposto i confini americani a una pressione fortissima e crescente. "Questi attacchi sono attacchi contro il nostro Paese".

"Biden senza ombra di dubbio chiama Putin 'un assassinò". A stilare il rapporto è stato il National Intelligence Council, organo che riunisce le varie agenzie di intelligence americane, che ha rilevato anche delle strategie diverse rispetto alle ingerenze che ci sono state durante la campagna elettorale americana del 2016, in cui a sfidare Trump era Hillary Clinton. "Biden, con la sua dichiarazione ha offeso i cittadini del nostro Paese, è un'isteria causata dall'impotenza", tuona via Telegram Vyacheslav Volodin, presidente della Duma di Stato, la Camera bassa de Parlamento russo.

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