Anche in Italia sospensione precauzionale del vaccino AstraZeneca

Barsaba Taglieri
Marzo 17, 2021

Il PRAC sta esaminando tutti i casi di eventi tromboembolici e altre condizioni correlate ai coaguli di sangue, segnalati dopo la vaccinazione con il vaccino COVID- 9 AstraZeneca.

L'AIFA ha deciso di estendere in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell'EMA, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid19 su tutto il territorio nazionale. Tale decisione è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei come Germania e Francia.

Per evitare che dosi di vaccino vadano disperse, per la mancata presentazione di alcuni pazienti, tutti i centri vaccinali lombardi hanno creato liste di riserva omogenee con le categorie interessate nella fase 1 bis e uno ter, secondo quanto disposto dall'ordinanza firmata dal Commissario straordinario per l'emergenza, il generale Francesco Paolo Figliuolo. Intanto anche in Umbria la "psicosi da AstraZeneca" si fa sentire. Nei giorni scorsi altre realtà si sono rese disponibili ad appoggiare questa iniziativa, quali Cna e Mcl: "Speriamo che questo spiegamento di forze - dice l'assessore ai servizi sociali Marco Fenaroli - possa convincere sempre più anziani a vaccinarsi". Negli ultimi tre giorni della scorsa settimana, questo l'andamento dei vaccini AstraZeneca in Umbria. Venerdì 12 marzo su 2500 prenotabili, hanno aderito e quindi si sono vaccinati con AstraZeneca, 2000 cittadini, sabato 13 marzo su 1700 posti prenotabili, si sono presentati per la vaccinazione in 1430, mentre domenica 14 marzo, i posti prenotabili erano 2500 e riservati ad anticipare la prenotazione del personale scolastico i cui appuntamenti erano già fissati per aprile e maggio.

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