Zingaretti si allea con il M5S, sgarbo a Raggi e Rousseau

Barsaba Taglieri
Marzo 13, 2021

La nuova giunta così delineata dal presidente Nicola Zingaretti governerà per i prossimi due anni. Ad Alessandra Troncarelli vanno i Beni comuni, a Enrica Onorati le Pari opportunità, a Claudio Di Berardino, già assessore al Lavoro, la delega al Personale, a Paolo Orneli l'Università e la conoscenza (oltre allo Sviluppo economico).

All'interno della giunta, anche la dottoressa D'Ercole, direttrice generale della Regione. "I cittadini chiedono unità - ha aggiunto Zingaretti - le forze politiche che sostengono questa nuova maggioranza rimangono diverse, non si annullano le proprie identità ma si combatte uniti perché ora bisogna fermare la pandemia, correndo nella campagna vaccinale". Poi ha dedicato "questo atto in particolare a chi oggi ha più bisogno della buona politica a del buon governo, a chi è più colpito da ciò che ci sta accadendo: le donne e le nuove generazioni. L'altra grande urgenza, accanto a quella sanitaria, è sociale e occupazionale". "Ma soprattutto calpestano i fondamenti del sistema maggioritario, che prevede l'elezione diretta del Governatore e il popolo grillino non voleva certamente stare a braccetto con l'ex segretario dei Dem. Ora vediamo - l'auspicio finale del consigliere di Fdi - se avranno la decenza di rispettare almeno un passaggio istituzionale, accettando di venire a vergognarsi in Aula alla Pisana del loro tradimento". "Si chiude, mi auguro, la stagione delle polemiche e si apre la fase di un Pd protagonista".

Tra l'altro l'ingresso delle due pentastellate nella giunta del Lazio è avvenuto senza il voto di rito per il Movimento 5 Stelle sulla piattaforma Rousseau. L'esperimento, che travalica le tradizionali logiche di partito e gli steccati ideologici, si candida a diventare un modello: "Il Lazio diventa un punto di riferimento per il Paese, con l'alleanza fra forze di centrosinistra e Movimento 5 Stelle, che si misura con il più grande esperimento amministrativo guidando una delle più importanti regioni italiane". E ancora: "Anche nel Lazio, quindi, l'obiettivo deve essere la totale decarbonizzazione al 2050, che vuol dire in primis riconversione in chiave ecologica delle filiere produttive esistenti, salvaguardando e valorizzando le eccellenze dei nostri comparti".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE