Covid, dalla scuola agli spostamenti: tutto sul nuovo Dpcm Draghi

Rufina Vignone
Marzo 3, 2021

Riguardo alla scuola, è stato comunicato, prima ancora della conferenza stampa di presentazione del nuovo DPCM, che tutte le scuole saranno chiuse in zona rossa. Lo evidenzia il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini.

Mascherine - "Obbligo sull'intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi". Restano sospesi gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, discoteche e pubblico negli stadi).

"Le misure disposte sono necessarie e importanti".

Le visite, anche a non conviventi, sono possibili fra le 5 del mattino e le 22. Il governatore della Sardegna ha fissato il divieto di uscire di casa dalle 23,30 alle 5. L'idea del governo, che recepisce le indicazioni del Cts, è di chiudere gli istituti automaticamente in zona rossa e dare la facoltà nelle altre aree di interrompere le lezioni in presenza se, a livello locale, si raggiungono 250 casi ogni 100mila abitanti, a prescindere dal colore delle zone.

L'unico allentamento riguarda la riapertura di teatri e cinema nelle zone gialle a partire dal 27 marzo, ma si tratterà di aperture probabilmente poco più che simboliche con posti e soprattutto orari ridotti e soggette a chiusure immediate nel momento in cui un territorio dovesse passare in fascia arancione o addirittura rossa. Secondo le nuove regole "la capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 400 per spettacoli all'aperto e a 200 per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala".

Restano chiuse fino al 6 aprile fuorché in "zona bianca".

La novità contenuta nel Dpcm prevede in tutta Italia "l'asporto fino alle 22 dalle enoteche o esercizi di commercio al dettaglio di bevande".

A differenza dell'ultimo decreto, la zona rossa determinerà la chiusura di barbieri, parrucchieri e centri estetici. Le nuove misure saranno valide dal 6 marzo al 6 aprile, comprendendo dunque anche Pasqua e Pasquetta.

Si amplia il novero dei Paesi interessati della sperimentazione dei voli cosiddetti "COVID tested". Le deroghe, che richiedono un'autocertificazione, sono sempre i motivi di lavoro, salute o necessità e il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Il nuovo Dpcm proroga ulteriormente, rispetto alla precedente scadenza del 27 marzo, il divieto di spostamento tra regioni, indipendentemente dal colore di appertenenza (bianco compreso). Sia in zona gialla sia in arancione però è consentito spostarsi di regione per raggiungere la seconda casa (solo a un nucleo familiare per volta e solo se la casa risulta di proprietà o in affitto).

"Abbiamo lavorato alacremente - sottolinea il ministro Mariastella Gelmini - la bozza è stata condivisa dalla scorsa settimana e pronta da venerdì scorso". Ora il dato probabilmente è aumentato - ha spiegato il presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro -. Ad annunciare la firma da parte del premier sono i ministri Speranza e Gelmini, in una conferenza stampa convocata ad hoc per illustrare le nuove misure del Dpcm sull'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Nella cabina di regia sarebbe stata espressa preoccupazione per l'alta contagiosità delle varianti Covid. Scuole chiuse e didattica a distanza in zona rossa e nelle aree in cui il tasso d'incidenza su 100.000 abitanti in 7 giorni sarà pari o superiore a 250 casi di coronavirus. Il DPCM entrerà in vigore sabato 6 marzo. Durante il vertice - riferiscono più partecipanti - è stato richiesto il parere del Cts sulle varianti.

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