La Lombardia da lunedì si tinge d'arancione

Paterniano Del Favero
Febbraio 28, 2021

"Mi ha appena chiamato il ministro della Salute, Roberto Speranza, per comunicare che da lunedì prossimo, 1° marzo, la Lombardia sarà in fascia arancione - ha annunciato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana -". Ma cosa si può fare nella regione con l'arrivo di nuove regole e misure restrittive in vigore per arginare la diffusione del coronavirus?

Ce ne stiamo accorgendo dai numeri che crescono di giorno in giorno e dalle zone "arancione scuro" istituite nella provincia di Brescia e nei comuni cuscinetto confinanti: il trend dei contagi non è per niente buono in Lombardia, e neppure nel resto d'Italia.

- Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. L'asporto per i bar è consentito fino alle ore 18. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

I dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine) devono essere obbligatoriamente indossati sia quando si è all'aperto, sia quando si è al chiuso in luoghi diversi dalla propria abitazione, fatta eccezione per i casi in cui è garantito l'isolamento continuativo da ogni persona non convivente.

Ovviamente il quadro in cui è maturata la decisione è quello di un netto avanzamento della pandemia, sostenuto dalle varianti al virus. E proprio nella Bassa si concentrano i contagi più numerosi in termini assoluti e in proporzione alla popolazione. "La quota di positivi su tamponi diagnostici è tornata al 7%" prosegue Zucchi. I cittadini e le imprese devono essere garantiti nella vita quotidiana con un orizzonte più lungo della verifica settimanale. "Il nuovo Governo può dare un importante segnale di discontinuità su questo tema e - sono certo - avrà al suo fianco le regioni" ha sottolineato Fontana.

Qui tutte le misure del Governo in zona arancione. "Auspico quindi che si lavori su questo, trovando un equilibro tra la necessità di garantire da un lato la sicurezza sanitaria e, dall'altro, la tenuta del sistema economico". Come incidenza a livello territoriale si evidenzia come il distretto di Bergamo sia su dimensioni più contenute rispetto a Bergamo Est e Bergamo Ovest (soprattutto in quanto verosimilmente impattati dalla vicinanza geografica con la provincia di Brescia).

Oggi, a fronte di 46.725 tamponi effettuati, sono 4.557 i nuovi positivi (9,7%). Sei a Romano, quattro a Rivolta d'Adda, due a Caravaggio e tre a Pandino.

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