Scuola, Cts: Dad per tutti in zona rossa

Rufina Vignone
Febbraio 27, 2021

L'unico luogo di contagio sembrerebbe essere la scuola, dove però vigono rigidissime regole di distanziamento, dove bisogna tenere su la mascherina per 5 ore, dove non ti puoi scambiare la penna, la merenda e nemmeno un sorriso.

La durata delle chiusure delle scuole nelle zone rosse o dove si presenti alta incidenza deve essere rivalutata almeno ogni 7 giorni, sulla base dell'aggiornamento settimanale dei dati. Secondo il Cts, con la stabilità dei contagi in zona gialla per tre settimane consecutive, le attuali disposizioni sulle lezioni in presenza non dovrebbero cambiare. Lo annuncia il presidente Nino Spirlì su Facebook.

"A decorrere dal 01 marzo 2021 e sino a diverso provvedimento, nel territorio della Regione Abruzzo le attività scolastiche e didattiche di tutte le classi delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, si svolgono esclusivamente con modalità a distanza".

Continua il costante monitoraggio: sotto particolare osservazione ci sono i Comuni della costa teramana più prossimi all'area metropolitana pescarese (Silvi, Pineto e Roseto degli Abruzzi), e i comuni di Atessa e Guardiagrele, per i quali nelle prossime 48 ore verrà effettuata una rivalutazione.

Una serie di interrogativi a cui è stato chiamato a rispondere il Comitato tecnico scientifico, convocato alle 10.30 di oggi, sabato 27 febbraio. Su quest'ultimo fronte si attendono risposte nel prossimo Dpcm del governo. Inoltre "si raccomanda alla popolazione di evitare tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile", dopo un passaggio che sottolinea il ruolo delle Asl nel contact racing soprattutto in riferimento alla diffusione delle nuove varianti covid più infettive.

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