Usa, bin Salman autorizzò il blitz per uccidere Khashoggi

Paterniano Del Favero
Febbraio 26, 2021

Il principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, "approvò" l'omicidio nell'ottobre del 2018 del giornalista saudita Jamal Khashoggi avvenuto nel consolato del suo Paese a Istanbul. Nel documento, di cui già erano uscite alcune anticipazioni, si spiega come Mohammed bin Salman ritenesse Khashoggi una minaccia per il regno.

Il rapporto, quindi, elenca 21 persone che gli 007 americani ritengono essere complici o responsabili del blitz. Il principe ereditario Mohammed bin Salman, da parte sua, ha sempre negato ogni coinvolgimento. Sono le conclusioni del rapporto dell'intelligence Usa che verrà diffuso nelle prossime ore dall'Amministrazione Biden, secondo quanto riferito da tre funzionari americani al corrente del dossier citati dal sito dell'emittente 'Nbc'.

Il principe saudita Mohamed bin Salman non sarà colpito da sanzioni Usa. Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca Jen Psaki, rispondendo alla possibilità che al regime saudita vengano imposte sanzioni.

Il Dipartimento di Stato Usa vara la cosiddetta 'Khashoggi policy' o 'Khashoggi ban' per punire tutte le persone che, agendo in nome di un governo, si pensa abbiano direttamente partecipato o partecipino in attività contro i dissidenti "gravi e di natura extraterritoriale".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE