Rider: ammende per 733 Mln a società - Ultima Ora

Rufina Vignone
Febbraio 26, 2021

In Italia i rider "hanno un trattamento di lavoro che nega loro un futuro", ha aggiunto Greco annunciando anche l'apertura di una inchiesta fiscale su Uber Eats, filiale italiana del colosso americano e già finita in amministrazione giudiziaria per caporalato.

Nell'indagine sui rider che si è estesa a livello nazionale la Procura di Milano ha indagato sei persone, tra amministratori delegati, legali rappresentanti o delegati per la sicurezza, delle società Uber Eats, Glovo-Foodinho, JustEat e Deliveroo. Lo ha spiegato il procuratore aggiunto milanese Tiziana Siciliano che con il pm Maura Ripamonti è titolare del fascicolo.

"Non è più il tempo di dire sono schiavi ma è il tempo di dire che sono cittadini". "La presenza di incidenti e infortuni ci ha imposto di andare a verificare quale tipo di rapporto di lavoro ci fosse e su chi gravasse l'onere della sicurezza del lavoratore". "Hanno un permesso di soggiorno regolare - ha proseguito Greco - ma non permettiamo loro di costruirsi una carriera adeguata".

Alle società del delivery che fanno lavorare i rider sono state "contestate ammende" sui profili di sicurezza dei fattorini per "oltre 733 milioni di euro". Ma il risvolto più importante dell'inchiesta potrebbe riguardare proprio i rider, i fattorini che sfidano le strade delle città con qualsiasi condizioni meteorologica per consegnare cibo a domicilio: un'attività che non si è fermata neanche durante la pandemia e anzi, come sottolineato dal procuratore Greco in una conferenza stampa, nel periodo di lockdown hanno svolto "una funzione fondamentale" e hanno permesso a "molte imprese di non chiudere". "In tutta Italia - ha spiegato il comandante del Nucleo tutela lavoro dei carabinieri Antonino Bolognani - c'è una situazione di grave disagio, c'è pressione su questi lavoratori che devono fare consegne in determinati archi temporali".

Oltre "60mila lavoratori" di società del delivery, ossia Uber Eats, Glovo-Foodinho, JustEat e Deliveroo, dovranno essere assunti dalle aziende come "lavoratori coordinati e continuativi", ossia passare da lavoratori autonomi e occasionali a parasubordinati.

I verbali sono stati inviati perché, è stato chiarito, non è stato "riscontrato all'atto pratico che c'erano le regolarizzazioni e le assunzioni" che andavano fatte in base al quadro normativo attuale (sui rapporti di lavoro dei rider c'è anche una recente sentenza della Cassazione). Altrimenti saranno presi "provvedimenti" specifici.

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