Cosa ha detto il ministro Speranza sul nuovo Dpcm

Bruno Cirelli
Febbraio 26, 2021

Speranza tiene a "richiamare una notizia riportata nei giorni scorsi dai giornali di tutto il mondo, terribile nella sua drammatica evidenza: nella grande America, negli Stati Uniti d'America, il virus ha provocato più morti della prima e seconda Guerra mondiale e della guerra del Vietnam". La Spagna ha adottato misure molto restrittive, la Germania ha adottato il lockdown da metà dicembre. Anche le variante sono più contagiose ma non più gravi. "L'Italia si muove nel solco di questa linea europea di prudenza, di cautela e di primato della difesa del diritto alla salute".

(Agenzia Vista) Roma, 24 febbraio Covid, Speranza: "Siamo all'ultimo miglio". L'Italia continuerà ad essere divisa in zone colorate, in base ai vari livelli di criticità. Questo deve valere per le mie ordinanze che da ora andranno in vigore dal lunedì e per le misure regionali. Il ministro Speranza ha altresì preannunciato che il nuovo Dpcm entrerà in vigore dal prossimo 6 marzo e sarà valido fino al 6 aprile, data che include sia Pasqua che Pasquetta.

Si procede a un ulteriore miglioramento della logistica di supporto. Con i vertici delle istituzioni comunitarie stiamo esercitando la massima pressione sulle aziende produttrici per trovare azioni necessarie per affrontare questo problema e vanno perseguite tutte le soluzioni possibili. "Vanno considerate tutte le soluzioni, nessuna esclusa". Sempre sui vaccini, il ministro della Salute ha spiegato anche la sua posizione sui brevetti: "Non regge una proprietà dei brevetti, perchè il vaccino deve essere un bene comune e per tutti". Non dobbiamo coltivare una illusoria autosufficienza nazionale, ma essere un partner importante europeo. Poi la priorità sono le persone fragili. Il terzo obiettivo riguarda le prenotazioni e le vaccinazioni per il personale scolastico, che rappresenta una priorità per favorire la didattica in presenza.

Ai milioni di italiani che aspettano il loro turno per essere vaccinati, ripeto il messaggio di fiducia e speranza: il lavoro della comunità sta proseguendo studiando le varianti, la produzione di vaccini per miliardi di persone ha messo a dura prova il sistema industriale.

Roberto Speranza ha ricordato che il peggioramento della curva colpisce con alcune settimane di ritardo, e che "in Italia si confermano segnali di tendenza a un incremento": l'incidenza settimanale "supera i 200 casi ogni 100mila abitanti in tre Regioni" ed è "ancora lontana dal livello di casi che consentirebbe l'identificazione e il tracciamento dei contatti". Presto "questa variante sarà prevalente, come già lo è negli altri Paesi europei".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE