L'IdV Messina: "Contattato da dissidenti M5S per simbolo al Senato"

Rufina Vignone
Febbraio 20, 2021

Lo ha confermato ad AdnKronos il segretario Messina. Si dice il peccato ma non il peccatore.

"Sì, ci sono stati contatti con alcuni parlamentari 'dissidenti' del M5S per creare un nuovo gruppo al Senato", ha ammesso, senza rendere pubblico alcun nome.

Tira aria di scissione nel Movimento 5 Stelle dopo il voto di fiducia al Senato per il nuovo governo Draghi, visto che ben 15 senatori pentastellati si sono espressi contro mentre altri 6 erano assenti in Aula. "In questo momento credo che stiano metabolizzando i provvedimenti di espulsioni emessi nei loro confronti", sottolinea quando gli viene chiesto se il discorso è ancora in piedi. "Di contro, se c'è un progetto politico nuovo partendo da idee e valori condivisi, da parte nostra c'è una collaborazione piena", afferma. La scelta di appoggiare Draghi non dico che è contro natura ma sicuramente è stata difficile da digerire per molti grillini.

C'è spazio per un progetto politico dei ribelli grillini?

Roma - Il Movimento Cinque Stelle (M5S) ha nuovamente espulso membri del suo gruppo parlamentare a Roma per aver votato contro il governo di Mario Draghi. Tra i no annunciati quelli dell'ex ministro Barbara Lezzi e del presidente della commissione parlamentare antimafia Nicola Morra, oltre a quelli di Abate, Angrisani, Corrado, Crucioli, Di Micco, Giannuzzi, Granato, La Mura, Lannutti, Mantero, Mininno, Moronese e Ortis. A livello tecnico, infine, spiega che "il simbolo è utilizzabile anche se all'interno di Civica popolare", composta da Alternativa Popolare, Centristi per l'Europa, Italia dei Valori, Unione per il Trentino-Democrazia Solidale e L'Italia è Popolare, "che ha eletto tre parlamentari: Beatrice Lorenzin, Pierferdinando Casini e Gabriele Toccafondi".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE