Coronavirus: venerdì il Lazio rischia la zona arancione

Rufina Vignone
Febbraio 17, 2021

Ma adesso, con la circolazione delle varianti, il Lazio cosa rischia?

La causa del nuovo possibile passaggio in zona arancione è una sola. Su questo stanno insistendo gran parte degli esperti, che stanno invitando tutti a continuare a rispettare le norme di prevenzione che abbiamo imparato a conoscere da un anno a questa parte e che diventano più che mai fondamentali ora che sono arrivate in Italia le varianti del virus, consierate più contagiose. Altre regioni potrebbero finire nella casella della zona rossa, al momento vuota. Per questo anche la valutazione dell'impatto è "bassa". Lo stesso per i posti letto di area medica afferenti alle specialità di malattie infettive, medicina generale e pneumologia attestata al 33% contro la soglia di rischio del 40%. Ciò non toglie che la preoccupazione per le varianti esiste: quella inglese sta circolando rapidamente nel nostro Paese.

Leggi anche: Rischio nuovo lockdown totale con Draghi? Gli allentamenti e l'incognita rappresentata dalle varianti si sono rivelati però micidiali rispetto al contenimento del Covid 19 e la situazione si è nuovamente aggravata.

Il monitoraggio di venerdì prossimo della cabina di regia potrebbe evidenziare nuove criticità regionali.

Nuovi colori Regioni

Quest'ultima si è aggiunta a Calabria, Campania, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Valle d'Aosta e Veneto.

Ma sarebbe solo questione di tempo perché in Lombardia torni la zona arancione.

Venerdì sera, come ormai accade da diverse settimane, arriverà la consueta nota del ministero della Salute per stabilirà chi si risveglierà la prossima settimana in zona gialla, arancione o rossa.

E con l'Rt che non scende sembra lontana la riapertura di palestre, cinema, teatri e piscine.

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