Covid, variante inglese nel 25% dei casi in Campania

Rufina Vignone
Febbraio 15, 2021

Lo dice Letizia Di Liberti, direttore del Dipartimento attivita' sanitarie e osservatorio dell'assessorato regionale alla salute, a proposito dell'allarme sull'arrivo della variante inglese in Sicilia.

Covid in Italia e nel mondo, le ultime notizie.

La variante inglese "è stata identificata nell'88% delle Regioni/Province autonome partecipanti" allo studio di prevalenza dell'Iss sulla variante Uk.

La variante inglese VOC 202012/01 è molto più diffusa di quanto si potesse immaginare fino a qualche giorno fa.

In particolare, sono tre le regioni che non hanno ancora partecipato all'indagine e i cui dati sono rimasti fuori dal computo. Una regione invierà i dati nei prossimi giorni, mentre un'altra Regione ha le analisi ancora in corso. Per il momento sono stati raccolti e analizzati i dati provenienti da 82 laboratori diversi. Su 3.984 casi con infezione da virus SARS-CoV-2 confermata, "sono stati effettuati 852 sequenziamenti del gene S o sequenziamenti in NGS".

"Le analisi indicano che è probabile che B.1.1.7 sia associato a un aumentato rischio di ospedalizzazione e morte rispetto all'infezione "arcaica" del virus", si legge nello studio illustrato sul sito governativo.

Nel documento, l'Iss precisa che "considerata la maggior trasmissibilità della variante studiata, e considerato l'andamento in altri paesi interessati precocemente dalla diffusione della VOC 202012/0, è prevedibile che questa nelle prossime settimane diventi dominante nello scenario italiano ed europeo".

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