Impeachment, Trump: "Verità ha vinto, ora al lavoro"

Ausiliatrice Cristiano
Febbraio 14, 2021

Decisivo l'appoggio del leader dei repubblicani al Senato Mitch McConnell.

Sono stati 57 i senatori che hanno votato a favore della colpevolezza di Trump - al di sotto della soglia dei due terzi necessaria per una condanna - mentre 43 hanno votato per dichiararlo "not guilty". Per la condanna, infatti, sarebbe stato necessario che almeno 17 senatori repubblicani votassero contro il tycoon al fine di raggiungere la maggioranza qualificata richiesta.

Si è tornato sull'assalto al Campidoglio - costato la vita a 4 persone - e che è stato sviscerato molto accuratamente per far capire che non è stata una bravata di un gruppo di buontemponi mascherati ma un vero e proprio attacco all'ordine costituito che avrebbe potuto avere un esito assai più drammatico. "Non possiamo lasciare che accada di nuovo", ha ammonito.

Nikki Haley, l'ex ambasciatrice Onu nominata da Donald Trump e possibile candidata alla Casa Bianca nel 2024, prevede che l'ex commander in chief non correrà nuovamente per la Casa Bianca dopo l'assalto al Congresso e ammette che "non avremmo dovuto seguirlo". Il primo doveva essere Jaime Herrera Beutler - uno dei dieci deputati repubblicani che ha votato per l'impeachment di Trump - dopo le sue imbarazzanti rivelazioni di venerdì. Van der Veen ha anche accusato Joe Biden di non condannare la violenza sorta in alcune proteste del BLM.

Accuse che si sono spinte fino a cercare di dimostrare che i rivoltosi puntassero ad uccidere Nancy Pelosi, la presidente della Camera da molti definita 'nemica giurata' di Donald Trump. Quindi accusa e difesa sono passate alle arringhe conclusive, prima delle dichiarazioni di voto.

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