Alexandria Ocasio-Cortez: "Sono stata vittima di un'aggressione sessuale"

Bruno Cirelli
Febbraio 2, 2021

"Ho pensato che quella fosse la fine per me". Parole pesanti che si rifiuta di ritirare nonostante le richieste di rettifica arrivate dalle fila repubblicane: "Non diventerò una vittima di nuovo, non lascerò che questo mi succeda ancora". Avrei dovuto chiudermi nell'armadio. "Poi ho sentito che stavano cercando di entrare nel mio ufficio e ho capito che era troppo tardi", racconta in lacrime la Ocasio-Cortez. "Dov'è lei?", racconta: "Ho pensato che tutto fosse finito, ho pensato che sarei morta". "Non sono mai stata così silenziosa in tutta la mia vita".

La passionaria del partito, icona dell'ala progressista, traccia un parallelo tra i parlamentari che invitano ad "andare avanti" dopo l'attacco e le tattiche negazioniste usate dagli autori di abusi sessuali.

Un racconto intenso, seguito in diretta da oltre 150mila persone, quello fatto dalla deputata democratica americana Alexandra Ocasio-Cortez, che con i suoi follower ha ripercorso i concitati momenti dell'assalto dei sostenitori di Donald Trump a Capitol Hill. "Come sopravvissuta combatto con l'idea di essere creduta", ha concluso.

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