Coronavirus, le nuove zone a partire da domenica 24 gennaio 2021!

Paterniano Del Favero
Gennaio 24, 2021

La cabina di regia ha fornito i dati settimanali del monitoraggio Covid in Italia, sulla base dei quali il ministro della Salute Speranza ha firmato nuove ordinanze in vigore dal 24 gennaio. Da oggi la ripartizione delle Regioni e Province Autonome vede in area gialla Campania, Basilicata, Molise, Provincia autonoma di Trento, Toscana.

Con la nuova ordinanza infatti passano in zona arancione Lombardia e Sardegna.

Anche i dati della Lombardia sono in miglioramento ma la regione rimarrà fino al 31 gennaio in zona rossa e solo dalla prossima settima può sperare in un passaggio in zona arancione. Ben 14, invece, le regioni che diventano o rimangono arancioni. La decisione a seguito della revisione dell'indice Rt regionale. E così il governatore si è detto indignato per le false accuse ricevute, mentre la sua vice, Letizia Moratti, ha affondato il colpo con un'accusa diretta: "Il ministro Speranza voleva che ci assumessimo la colpa". L'area arancione riguarda Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Veneto, Piemonte, Puglia, Sardegna, Umbria, Valle d'Aosta. Se, a differenza della Lombardia ricorsa al Tar per il suo posizionamento, il Veneto invece aveva "esplicitamente chiesto" al Governo di esser posto in zona arancione per restringere ancora di più i contagi (visto che, nelle settimane precedenti, prima del DPCM di Natale, era sempre rimasto in zona gialla, portando così ad un'impennata di contagi al di sopra della media). Restano in zona rossa la Sicilia e la Provincia Autonoma di Bolzano.

"Oggi tutti gli indicatori consentono di mantenere la Sardegna in zona gialla, permettendo al nostro sistema economico e produttivo, già duramente provato dal perdurare della pandemia, di continuare il proprio lavoro. Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è sceso sotto la soglia critica (30%)". Quando? Non prima di fine mese.

"Sebbene questa settimana il dato di incidenza settimanale non sia pienamente confrontabile con la settimana scorsa (estensione dal 15 gennaio 2021 della definizione di caso a test antigenici rapidi secondo i criteri definiti nella circolare dell'8 gennaio 2021) - si precisa nel documento - il fatto che sia in diminuzione anche tenendo conto dei casi diagnosticati anche con test rapido antigenico è un segno di miglioramento epidemiologico". Se il Lazio tornerà in zona gialla sarà a partire dal 31 gennaio almeno, dopo la Cabina di regia di venerdì 29 gennaio.

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